E’ un giorno bugiardo, finge di non sapere che fa parte di giugno. Un giorno in cui, di primo mattino, le finestre spalancate respirano aria di più stagioni, in cui un vecchio ti dice: “Forse più tardi piove”. In cui non hai ancora deciso che umore avere. E’ un giorno nel quale passi con aria indifferente davanti alla tua malinconia, che vorresti vivere tutto, ma stando lontano. Un giorno in cui il coraggio si fa sentire e fermi una persona che ti piace per domandarle: “Scusi, sa che ore sono?”, ma alla sua risposta non sai che altro dire se non un goffo “grazie”. E’ un giorno in cui ti torna alla mente l’ultima volta che hai ballato con l’anima e non ti ricordi chi c’era con te, ma forse eri solo e non lo vuoi dire. E’ un giorno in cui ridi e non spieghi né agli altri, né a te cosa ti ha preso.
21 Giugno 2014
Un cortile di Milano visto con gli occhi del portiereE’ un giorno
E’ un giorno bugiardo, finge di non sapere che fa parte di giugno. Un giorno in cui, di primo mattino, le finestre spalancate respirano aria di più stagioni, in cui un vecchio ti dice: “Forse più t...