Un cortile di Milano visto con gli occhi del portiereLa mia sera

Quando il cielo non è ancora stanco  di mutare i suoi colori ed è indeciso  se trasformare i corpi in ombre o altro,  io mi commuovo e penso  a gonne molto lunghe e a dita perse  tra i miei capelli...

Quando il cielo non è ancora stanco 

di mutare i suoi colori ed è indeciso 

se trasformare i corpi in ombre o altro, 

io mi commuovo e penso 

a gonne molto lunghe e a dita perse 

tra i miei capelli corti 

un calore mi prende alla schiena 

è un gioco di un istante 

che perdo tra i capelli e tra le stelle.