MarginiPro memoria filosofico su Hitler

«La filosofia di Hitler è rudimentale. Ma le potenze primordiali che vi si consumano fanno esplodere la fraseologia miserabile sotto la spinta di una forza elementare. Destano la nostalgia segreta ...

«La filosofia di Hitler è rudimentale. Ma le potenze primordiali che vi si consumano fanno esplodere la fraseologia miserabile sotto la spinta di una forza elementare. Destano la nostalgia segreta dell’animo tedesco. Ben più di un contagio o una follia, l’hitlerismo è un risveglio di sentimenti elementari.

Ma allora, spaventosamente pericoloso, diventa filosoficamente interessante. Perchè i sentimenti elementari racchiudono una filosofia; esprimono la prima attitudine di un animo di fronte all’insieme del reale e al suo destino. Predeterminano e prefigurano il senso della sua avventura nel mondo.

Così la filosofia dell’hitlerismo va ben oltre la filosofia degli hitleriani. pone in questione i principi stessi di una civiltà.»

Emmanuel Levinas, Alcune riflessioni sulla filosofia dell’hitlerismo,1934

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta