BabeleBlockchain, mercati e investimenti: quale futuro?

Negli ultimi anni l’esplosione delle criptovalute ha invaso tutti i media per la rapidità con cui hanno acquisito valore ed il conseguente arricchimento di pochi fortunati. Infatti nel 2009 quando furono lanciate potevamo acquistarle con pochi dollari e nei vari picchi sono arrivati a valere cifre superiori ai 40mila dollari. Il punto chiave e di forza di questi prodotti finanziari sono le Blockchain di cui ultimamente si sente tanto parlare. Hanno un origine lontana e caratteristiche così cruciali da poter determinare il futuro di molti settori. Per questo quando si parla di trading online ormai oggi non possiamo non dare un’occhio a questo contesto, ed approfondendo un poco vediamo che si va ben oltre le famose criptovalute. Per avere un futuro redditizio con investimenti forti e stabili dobbiamo sicuramente capire come funzionano e come poterci investire sopra.

Storia della Blockchain

Un meccanismo simile all’attuale Blockchain viene teorizzato per la prima nel 1991 dai ricercatori Haber e Stornetta, che cercavano una soluzione per salvare con una precisa datazione temporale dei documenti. La loro esigenza principale è che questa datazione non potesse essere modificata (soprattutto retrodatata) ed i documenti non avessero nessun rischio di possibile alterazione. Per fare questo implementarono un serie di blocchi crittografati che poi vengono implementati con i Merkle tree che permettevano di raccogliere più documenti in un unico blocco. Il fato vuole però che nessuno trovò interessa per questa tecnologia e nel 2004 il brevetto scadde mettendo apparentemente fine al tutto.

Nel 2008 invece ci fu una svolta epocale grazie ad un documento scritto da Satoshi Nakamoto (anche se in realtà si pensa che fosse uno pseudonimo dietro al quale lavoravano più persone) che teorizzava la prima vera moneta elettronica chiamata Bitcoin.

Grazie alla tecnologia delle Blockchain infatti si riusciva a risolvere il più grande problema delle monete elettroniche teorizzate fino a quel momento: il double spending. Infatti il rischio più temuto era che la moneta fosse facilmente duplicabile e spendibile due volte. Ma proprio le basi delle Blockchain permettevano di tracciare ogni movimento datato della moneta, non permetteva in alcun modo un’alterazione o una duplicazione e quindi avevamo uno storico delle transazioni effettuate inattaccabile. L’esplosione poi negli anni di queste criptovalute ha creato l’effetto di aumentare risorse ed investimenti nell’implementazione di queste tecnologie che hanno iniziato anche un percorso parallelo espandendosi in altri campi e contesti.

Blockchain e criptovalute

Come detto la storia di queste due ha avuto un’importanza reciproca che ha portato all’esplosione l’una dell’altra. Inizialmente la tecnologia della Blockchain non aveva trovato nessuno che avesse delle esigenze così forti da svilupparne le potenzialità. Così come l’idea di una moneta elettronica era tanto affascinante quanto apparentemente troppo fallace sotto molti aspetti. La criptovaluta trova soluzione e valorizzazione di ogni suo aspetto nella fusione con la tecnologia della Blockchain. Infatti come detto ogni singola moneta viene saldata in un blocco in maniera del tutto non modificabile ed ogni futura transazione sarà allo stesso modo fissata e inattaccabile. Inoltre il processo è tutto decentralizzato e non ha bisogno di passare sotto un’autorità centrale (come la BCE o la FED). Questo permette di fare a meno di intermediari andando così a risparmiare le commissioni che solitamente si addebitano ad ogni trasferimento di denaro. Un altro vantaggio è che viene assicurata una totale riservatezza in quanto tutte le transazioni non sono legate ad un nominativo, ma allo stesso modo in qualsiasi momento è possibile tracciare ogni singola transazione. Infine i tempi di trasferimento della moneta sono molto più rapidi rispetto ai metodi tradizionali, infatti si passa da qualche giorno nel caso di quest’ultimi a poche ore nel caso di criptovaluta.

Altri campi di applicazione delle Blockchain

Caratteristiche come la tracciabilità, la trasparenza, la non modificabilità, la riservatezza e la velocità di trasmissione sono applicabili in tanti altri campi oltre a quello delle criptovalute. Un ambito di applicazione molto interessante è sicuramente quello della sanità, dove una trasmissione di dati riservata, veloce e capillare potrebbe avere molti risvolti virtuosi. Infatti condividendo in maniera veloce e sicura le cartelle cliniche si avrebbe una collaborazione migliore fra vari dottori e specialisti con lo sviluppo di un percorso di diagnosi e cure migliori per ogni singolo paziente. Inoltre la mole di dati in forma anonima accessibile a tutti, permette un enorme database per la ricerca medica con conseguenti sviluppi nella cura di malattie e innovazione medica.

Un altro campo è quello della sicurezza personale con un proprio database che ci permetta di conservare la nostra storia in modo sicuro e veloce. Pensate ad un posto blindato dove tenere documenti come passaporto e carta di identità, risultati scolastici, patente di guida e tutte le altre informazioni necessarie. Non avremo più il peso di dover conservare copie cartacee, di avere il problema di perdere o ritrovare fogli che ci servono, ma semplicemente potremmo accedere al nostro blocco ed avere tutto a disposizione in ogni momento.

Anche la politica ed i governi potrebbero avere un giovamento da questa tecnologia. La burocrazia sarebbe fortemente snellita, la trasparenza nelle azioni dei partiti, la lotta alla corruzione in un mondo dove è tutto tracciato in maniera sicura e discreta. Potremmo andare a creare un modello virtuoso di governo andando ad agire sui punti critici e rendendo tutto pubblico agendo sulla fiducia del popolo.

Per tutti i motivi suddetti anche campi come le compagnie assicurative, il mercato immobiliare, e tutte le figure che ne gravitano attorno potrebbero sviluppare con il tempo questa tecnologia.

Inoltre sempre parlando di risorse finanziarie le banche potrebbero sviluppare una propria blockchain andando ad abbattere i problemi di sicurezza ed i costi delle transazioni internazionali. I micropagamenti verrebbero alimentati in seguito ad un abbattimento delle commissioni e contesti come la piccola editoria o anche semplice il caffè ad un bar subirebbero una rivoluzione.

Blockchain ed investimenti

Quando si parla di investimenti e Blockchain il primo pensiero va sicuramente al Bitcoin e tutte le altre criptovalute che si sono formate nel corso degli anni. In effetti hanno fatto veramente la fortuna di qualcuno che si è trovato milionario da un mese all’altro, e la moneta elettronica sembra essere il futuro della nostra società ed economia. Basti vedere che anche oggi molti colossi puntano forte su questo campo. Il grosso problema è la forte volatilità che porta ad oscillazioni così forti da far girare la testa anche agli investitori più esperti. Passare da un valore di 35mila dollari ad uno di 3mila dollari e viceversa può necessitare di poche settimane. Ma soprattutto quello che spaventa è la quasi impossibilità di prevedere l’andamento a medio e lungo termine rendendo l’investimento un terno a lotto.

Per questo gli investitori più esperti hanno iniziato a diversificare il proprio portafoglio riducendo la percentuale di criptovalute ed andando a fiutare le aziende che stanno implementando l’utilizzo delle Blockchain e della loro incredibile tecnologia.

Il detto famoso che circola fra gli esperti e che spiega bene il concetto regista questo: Quando siamo nel pieno della corsa all’oro, non è molto saggio investire nei cercatori d’oro ma piuttosto in pale.

Per fare questo esistono varie opzioni a seconda delle proprie capacità ed esigenze. Ad esempio esistono dei fondi comuni dedicati, che cercano di investire in tutti quelle aziende che stanno sviluppando ed implementando l’utilizzo delle Blockchain.

Poi ci sono società che sfruttano sia il mercato delle criptovalute che delle blockchain come ad esempio Nvidia, Galaxy Digital Holdings o Cme Group.

Oppure ci sono dei colossi che stanno aprendosi all’utilizzo di queste tecnologie e promettono di espandere il proprio valore ulteriormente in futuro come Intel, Mastercard, Amazon ed IBM.

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