7 Luglio Lug 2018 0745 07 luglio 2018

Bielefeld, la città tedesca che per i tedeschi non esiste davvero

È una battuta del 1993 che ha spopolato e che continua a girare. Addirittura, l’ha fatta anche Angela Merkel. Storia di un fenomeno umoristico (forse l’unico) nato in Germania

Alter Marktplatz Bielefeld

Anche la Germania ha il suo Molise: si chiama Bielefeld. È una cittadina (pare) del Nord Reno Westfalia che ha il difetto, proprio come la regione italiana, di non esistere. O meglio: la città esisterebbe anche (dicono), solo che da 20 anni circa si è diffuso, tra i tedeschi, il gioco scherzoso di sostenere la sua inesistenza. Chi pensa il contrario, prosegue il ragionamento, è parte del “Complotto di Bielefeld”. O ne è stato ingannato.

Il giochino, che è nato sull’internet tedesco, Usenet, nel 1993 si regge su alcune domande rituali: “Conosci qualcuno di Bielefeld?” o “Sei mai stato a Bielefeld?” o “Conosci qualcuno che ci è stato?”. La risposta quasi sempre è “no”. Chi dice di “sì” mente, o è parte della congiura. “È tutto nato per gioco”, sostiene Akim Held, l’autore dei primi post del 1993 (quelli che negavano l’esistenza di Bielefeld). “L’idea della congiura è nata in un secondo tempo, con l’aiuto di un amico appassionato di New Age”.

Sta di fatto che, ormai, è entrata nella cultura popolare. Tutti sanno che Bielefeld non esiste, tanto che ne ha parlato perfino la Cancelliera Angela Merkel (quando era ancora in vena di battute) in un incontro pubblico nel 2012. “Sì, è una cosa che ho detto all’incontro che ho avuto a Bielefeld... se mai esiste”. E di fronte alle risate dei suoi interlocutori, ha aggiunto “Ho l’impressione di esserci stata. Spero di tornarci”.

Ma perché uno scherzo come questo, a distanza di almeno 25 anni, continua ad avere successo? Le ragioni sono due: la prima è il senso dell’umorismo tedesco che, come è noto, è scarsissimo. Una volta che imbroccano una battuta, continuano a ripeterla per anni – e possiamo solo compatirli. La seconda, invece, riguarda la povera città di Bielefeld, cittadina simpatica ma priva di figure cittadine di spicco, senza monumenti particolari o storie del passato notevoli. Non ha nemmeno un fiume che la attraversa ed è lontana dalle principali vie di comunicazione che attraversano il Paese. È comprensibile, allora, la sua scarsa notorietà. Più o meno come il Molise.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook