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10 Maggio Mag 2019 0600 10 maggio 2019

Basta spazzatura in volo: e in Australia gli aerei servono pasti con materiali riciclabili

In un anno tutta la flotta della compagnia australiana produceva una quantità di rifiuti che poteva riempire almeno 80 Boeing 747. Adesso le cose sono cambiate. Si spera che anche altri seguano l’esempio

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PETER PARKS / AFP

Non sarà come vuole Greta Thunberg, ma un passo in avanti lo hanno fatto. La compagnia aerea australiana Qantas ha appena testato il primo volo al mondo che non produce spazzatura. L’obiettivo non è ridurre le emissioni (altrimenti i voli dovrebbero restare a terra) ma tagliare, entro il prossimo anno, tutti gli oggetti di plastica adoperati sugli aerei. Sono, al momento, un milione.

Il volo, partito da Sydney ed è atterrato ad Adelaide, ha segnato una “giornata decisiva” per l’aviazione (queste almeno le paole del Ceo di Quantas, Andrew David) , dal momento che, con la spazzatura prodotta ogni anno, la compagnia riuscirebbe a riempire 80 Boeing 747, per dare un’idea.

Ci voleva tanto? Nel volo per Adelaide, che di solito produce 34 chili di rifiuti, i passeggeri si sono visti servire il pranzo in container fatti con packaging biodegradabile (proveniente dalla canna da zucchero) insieme a posate di amido e bicchieri di carta. “Diventerà tutto compost, e sarà distribuito nei giardini e nelle fattorie del Paese. Gli oggetti di plastica e di carta saranno invece raccolti e riciclati”.

Sì, ma chi paga? Non i clienti, si affretta a spiegare il Ceo. “Abbiamo da tempo preparato questo investimento, e alla lunga permetterà di ridurre i costi generali”. Le reazioni dei passeggeri sono state, come era ovvio, del tutto positive. Anche le hostess e gli steward hanno approvato. “La quantità di rifiuti che vengono generati a ogni volo è allucinante”, ha spiegato Maddie Rowcliff, del personale di bordo.

Adesso, si spera, le cose cambieranno. E che anche le altre compagnie aeree adottino la stessa policy.

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