vita verde
16 Luglio Lug 2019 0600 16 luglio 2019

L’intelligenza segreta degli alberi: guida a un mondo sconosciuto che stiamo distruggendo

Le connessioni chimiche che viaggiano tra le radici delle piante creano una sorta di organismo unico multipolare, in cui tutto avviene secondo logiche di sistema e, addirittura, seguendo ragionamenti di causa ed effetto

alberi
da Flickr, di sagesolar

Gli alberi parlano. Comunicano sempre. Vivono collegati in una rete fatta di segnali chimici che si trasmettono attraverso le radici. Una vitalità sorprendente che è stata scoperta da poco, grazie agli studi e alle ricerche di biologi e studiosi delle foreste come la canadese Suzanne Simard.

I risultati del suo studio analizzano la dinamica con cui le piante, come sistema, interagiscono (e reagiscono) con i problemi di ogni bosco e foresta. Oltre che – e questo è anche più importante – con il cambiamento climatico.

Chi volesse un sunto completo e divertente, potrà guardare questa simpatica animazione realizzata da Avi Ofer (disegnatore) e Camille Defrenne, una delle studentesse di Simard. Basta questo come sintesi, o come punto di inizio, per comprendere il mondo affascinante e inaspettato della comunicazione vegetale.

Del resto, anche se i risultati sono nuovi, l’ispirazione viene da lontano, cioè dal classico di Peter Wohlleben, “La vita nascosta delle piante”. Ed è proprio partendo da qui (tesi che Simard studia e discute) che arriva a illuminare una rivelazione: “Le piante sono la base delle foreste, certo. Ma una foresta è molto di più di quanto non si veda. Sotto esiste un altro mondo intero. Un universo fatto di sentieri e strade biologiche infinite, che collegano gli alberi, li fanno comunicare tra loro e li spingono a comportarsi come se fossero un unico organismo. Si potrebbe parlare, appunto, di intelligenza”:

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