E alla fine compreremo con Amazon anche la casa

Amazon sta puntando a offrire servizi immobiliari che permettano agli utenti di scegliere e recensire gli agenti immobiliari di tutto il mondo? È quel che si intuisce da una nuova sezione della piattaforma web

Case San Francisco

Le case “Painted Ladies” di San Francisco, in stile vittoriano

JUSTIN SULLIVAN / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

2 Settembre Set 2017 0830 02 settembre 2017 2 Settembre 2017 - 08:30
Tendenze Online

Girano rumors dalle parti della Silicon Valley e riguardano, ancora una volta, il colosso Amazon. Le voci di corridoio si sono scatenate dopo che è circolata un’immagine di una nuova sezione della piattaforma web, dal titolo “Hire a realtor”, letteralmente: “assumi un agente immobiliare”. La pagina appare costruita secondo i canoni standard di Amazon: codice di avviamento postale, area recensioni, e un rassicurante “coming soon”.

Nessuna smentita o conferma è arrivata ai giornali che per primi avevano pubblicato lo “screenshot”: il Seattle Times (giornale della città sede del principale headquarter dell’azienda), e alcuni magazine tech come GeekWire, ma la pagina web è stata rimossa poche ore dopo la pubblicazione dei primi articoli.

Resta quindi l’interrogativo: Amazon sta puntando a offrire servizi immobiliari, che permettano agli utenti di scegliere e recensire gli agenti immobiliari di tutto il mondo?

La più grande internet company del mondo, è da sempre orientata verso l’espansione non solo geografica, ma soprattutto strategica del proprio business. Dopo aver comprato oltre 20 aziende in soli 4 anni, e fresca di acquisizione di Whole Foods, rivenditore di alimenti bio con oltre 270 punti vendita negli Usa, Amazon potrebbe spingersi verso il mercato “intermediato” per eccellenza, ovvero quello immobiliare.

La più grande internet company del mondo è da sempre orientata verso l’espansione non solo geografica, ma soprattutto strategica del proprio business. Dopo aver comprato oltre 20 aziende in soli 4 anni, e fresca di acquisizione dei supermercati bio di Whole Foods, Amazon potrebbe spingersi verso il mercato “intermediato” per eccellenza, ovvero quello immobiliare

A tremare, o gioire, in caso di acquisizione, sarebbero i colossi del web-immobiliare americano Redfin e Zillow, i cui titoli in borsa negli ultimi giorni hanno subìto dei pesanti tracolli. Le azioni di Zillow hanno perso, in due settimane, il 20% per cento del loro valore, passando da un valore nominale di 47,74$ a uno di 38$ Non è andata meglio a Redfin, le cui azioni sono passate da 31$ a 24$ in meno di 20 giorni.

Le indiscrezioni inducono a pensare che tra questi portali e Amazon, potrebbe esserci molto più di un interesse (e una sede, quella di Seattle) in comune: un’intera filosofia.

Non dobbiamo infatti pensare che siti come Zillow o Redfin, possano essere paragonabili ai siti di ricerca casa che utilizziamo in Italia. Negli Stati Uniti, è ormai consolidato il sistema di recensioni per gli agenti immobiliari (inesistente in Italia), che consente ai compratori o venditori immobiliare di poter esprimere un giudizio sulla mediazione. Un sistema equivalente alle recensioni di libri o prodotti: acquisti un bene, e successivamente valuti pubblicamente servizio, e prodotto. Trovano spazio sui “nuovi” portali immobiliari anche le comparazioni di prezzo, le stime per l’affitto e l’archivio delle transazioni, ovvero a quanto è stata acquistata/venduta nel corso della storia.

Un patrimonio che potrebbe fare gola a un colosso del web, dei dati e delle transazioni come Amazon, che ha ormai abituato i propri consumatori a chiedere trasparenza, dati e responsabilità. E il futuro delle vendite e delle esperienze di acquisto, sembra sarà, per ogni campo, esattamente questo.

Negli Stati Uniti, è ormai consolidato il sistema di recensioni per gli agenti immobiliari (inesistente in Italia), che consente ai compratori o venditori immobiliare di poter esprimere un giudizio sulla mediazione

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