Sono libere, semplici da ottenere e molto utili. Le app per prendere appunti in fretta ma con precisione aumentano col tempo. Queste che vi elenchiamo sono solo alcune, scelte da Fastcompany e riviste da noi.
Papyrus (Android)
Scrive, disegna, permette di selezionare e spostare parte delle note a seconda delle necessità. La parte Premium include anche la possibilità di usare pdf, che non è così male.
AudioNote (gratis per Android ma non per iOS)
Chi usa l’iPhone ha già una buona familiarità con Audio Note, e la novità appunto è per Android. Permette di prendere nota di incisioni vocali. Molto comoda, semplice da usare. Consigliata per chi ha pochissmo tempo per scrivere e può invece parlare.
Se ne parla da un bel po’, ma merita comunque di essere menzionata. Permette di usare hashtag e tag di persone, è pensata per essere social, dà la possibilità di creare categorie entro cui inserire le proprie note e permette di collaborare con altri utenti. L’interfaccia è motlo semplice, è molto accattivante.
Anche Springpad ha un’anima social: permette di dare e inviare consigli, annotare idee altrui, prendere e mandare immagini e fotografie, chiedere suggerimenti, prendere nota (e questo è quello che ci serviva) anche di articoli e permette di tenerli da parte in un piccolo archivio, che si può raggiungere da vari strumenti.