Tutti i luoghi comuni che infestano la nostra vita

Tutti i luoghi comuni che infestano la nostra vita

Lo sanno tutti che si stava meglio quando si stava peggio, che il vinile era meglio del cd, che non ci sono più le classiche mezze stagioni. Sono cose che valgono sempre, certezze immutabili, insomma. luoghi comuni meravigliosi. E si trovano raccolti tutti, in un’operazione di intelligenza collettiva sulla pagina evento Facebook: La Settimana Mondiale del Luogo Comune.

Sull’immagine di sfondo recita una grande verità che ogni studente si è sentito dire nella vita milioni di volte: “Se stai attento in classe a casa puoi non studiare”. E il tono è quello per tutta la pagina: scherzoso e beffardo.

La settimana comincia il 18 giugno e finisce il 22: c’è tempo per tutti per contribuire a dare/dire raccogliere le migliaia di luoghi comuni che infestano il nostro parlare e sostengono il nostro modo di vivere. Ci sono quelli sugli americani (“sono tutti obesi”, “a scuola hanno gli armadietti”), quelli su Mussolini (“ha fatto anche cose buone”, “i treni non erano mai in ritardo”), quelli sulle donne, sugli animali. Una raccolta alla Flaubert fatta molti anni dopo. E che, chissà perché, ci fa tanto ridere e un po’ riflettere.

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