NeologismiChe cos’è un “catfish” sui social? Risponde la Crusca

In inglese letteralmente significa “pesce gatto”, ma nel linguaggio di Facebook & Co. è una persona che si spaccia per un’altra. Solitamente per burlare o truffare

Photo by Milos Prelevic on Unsplash

Tratto dall’Accademia della Crusca

Catfish significa letteralmente ‘pesce gatto’ (c’è anche la meno comune grafia univerbata pescegatto; il plurale più diffuso e corretto è pesci gatto o pescigatto). Abbiamo dunque una corrispondenza precisa tra inglese e italiano, con l’unica differenza che in inglese la testa del composto nome + nome occupa la seconda posizione (come avviene nelle altre lingue germaniche e anche in quelle classiche), mentre in italiano (come nelle altre lingue romanze) occupa la prima. Si tratta comunque di un pesce e non di un gatto; anzi, per la precisione, del pesce d’acqua dolce del genere Ittaluro (Ictalurus melas) diffuso in Europa, così chiamato perché presenta lunghi bargigli intorno alla bocca che ricordano i baffi dei gatti (la definizione è del GRADIT). In realtà, sembra che il pesce gatto sia stato importato in Europa dall’America solo all’inizio del Novecento e comunque esiste un pesce gatto americano distinto da quello “nostrano”.

Nel mondo dei social con catfish si indica una persona che costruisce in rete un proprio profilo fingendo di essere un’altra persona, prendendo un nome falso per burlare o truffare qualcuno o assumendo il nome di un altro utente e pubblicando come proprie le fotografie di questo, al fine di instaurare in rete rapporti amicali (a volte anche sentimentali) con una falsa identità. Nei dizionari italiani il termine ancora non è registrato; invece in inglese, oltre al nome catfish, esiste anche il verbo to catfish e il fenomeno è definito catfishing; sono documentate anche, se pure raramente, grafie come cat phishing e catphishing, che avvicinano la forma alla voce phishing, non troppo lontana sul piano semantico, presente anche in un dizionario italiano come lo Zingarelli 2019:

phishing [vc. ingl., che sta per fishing ‘pesca’, con sostituzione non insolita per i pirati elettronici, di f- con ph– ☼ 2004] tentativo di carpire, soprattutto attraverso messaggi di posta elettronica, dati e informazioni personali (codici di sicurezza, numeri di carta di credito, ecc.) da usare in truffe telematiche.

Continua a leggere

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta