Liquidità agevolataAccordo Intesa Sanpaolo-Acri per il sostegno agli enti del terzo settore

Si tratta di una convenzione a favore di onlus, organizzazioni di volontariato e imprese sociali che prevede l’erogazione di fondi per 50 milioni

Marco BERTORELLO / AFP

Acri e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto una convenzione per il sostegno agli enti del terzo settore per l’emergenza Covid-19 con l’erogazione di fondi per 50 milioni. Si tratta di finanziamenti erogati da Intesa e garantiti da un Fondo rotativo attivato dalle Fondazioni di origine bancaria, mediante il Fondo Nazionale Iniziative Comuni.

Prestito Sollievo, il nome della convenzione, unisce risorse e competenze dei due enti per assicurare il proprio sostegno al mondo del non profit (onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative e imprese sociali), che rischia di trovarsi in grande difficoltà per la sua strutturale fragilità dal punto di vista finanziario.

L’entità finale dei fondi si basa su una dotazione iniziale di 5 milioni, integrata da contributi da parte di singole Fondazioni (si sono aggiunte Compagnia di San Paolo e Fondazione Con il Sud, con un milione ciascuna, Fondazione Carispezia con 40mila euro e Fondazione Cr Fermo con 20mila euro), dall’effetto di leva finanziaria e dall’intervento aggiuntivo di Intesa Sanpaolo Prossima.

«Intesa Sanpaolo è onorata di poter contribuire all’iniziativa dell’Acri, in particolare grazie alla competenza acquisita in oltre dieci anni di attività specifica al servizio del terzo settore da Banca Prossima, una realtà ora pienamente parte del nostro Gruppo» spiega Carlo Messina, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo.

«Mettere un tale strumento di crescita a disposizione delle organizzazioni non profit, oggi sotto forte pressione, significa riconoscerne concretamente il potenziale per una ulteriore crescita ma soprattutto il ruolo vitale nella nostra società».

A questo le Fondazioni hanno affiancato un Fondo di 500 mila euro, che consentirà di abbattere gli interessi passivi dei finanziamenti erogati. Possono accedere ai finanziamenti del Prestito Sollievo le organizzazioni del terzo settore con sede legale e operativa sul territorio italiano. I finanziamenti – che possono durare fino a 24 mesi – vanno da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro.

«Di fronte all’emergenza Covid-19, le Fondazioni di origine bancaria si sono subito mobilitate mettendo a disposizione in poche settimane oltre 70 milioni di euro in favore delle autorità sanitarie e delle organizzazioni del Terzo settore dei loro territori» aggiunge Francesco Profumo, presidente di Acri.

«Oggi questa iniziativa nazionale realizzata insieme a Intesa Sanpaolo porterà nuova linfa a tutte quelle organizzazioni che nel nostro Paese continuano a garantire la coesione sociale delle nostre comunità e che saranno cruciali anche nella fase di ripartenza, quando l’emergenza sarà finita».