L’addio del capo dei metalmeccaniciMarco Bentivogli si è dimesso dalla Fim Cisl

In una lettera indirizzata al Consiglio generale e al segretario generale Annamaria Furlan, il sindacalista spiega perché ha deciso di lasciare dopo 25 anni. «Una scelta libera e meditata con me stesso», dice

Marco Bentivogli si dimette da segretario generale della Fim, il sindacato dei metalmeccanici della Cisl. In una lettera indirizzata al Consiglio generale e al segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, Bentivogli ha dato le sue «dimissioni irrevocabili» dopo sei anni alla guida della Fim Cisl e 25 di attività nel sindacato. «Ho ricoperto tutti i ruoli e fatto sindacato in molte regioni e ho seguito dalle aziende più piccole ai più grandi gruppi. Un’esperienza formidabile», scrive. «Questa scelta è assolutamente libera e meditata con me stesso, nella sicurezza che la Fim possa proseguire il proprio cammino ancora più forte».

Poi precisa: «Non pensate a nessun rammarico e a nessuna dietrologia, ho sempre detto che bisogna fare più esperienze possibili per continuare a dare il senso alla propria esistenza. Ho appena compiuto 50 anni e dopo 25 anni di Fim penso sia giusto cambiare reparto nel proprio impegno». E chiude: «C’è un tempo per ogni cosa e per me è giunto il momento di lasciare spazio ad altri. Questa è sempre la migliore condizione per proteggere la Fim e tutte le sue donne e gli uomini nelle sfide più alte che solo il sindacato riformista ha il coraggio di assumersi».

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta