Scuola ArtNobleLa fotografia geometrica e minimale di Alberto Selvestrel

La piattaforma espositiva che si dedica alla promozione di talenti contemporanei presenterà gli ultimi lavori e il nuovo libro del fotografo di Torino classe 1996. Gli scatti mostrano particolare attenzione ai paesaggi e riescono a coniugare sintesi e luminosità

Proseguendo con la propria missione di trovare e promuovere nuovi artisti emergenti e di curare mostre site-specific, dall’1 al 15 ottobre ArtNoble presenterà i nuovi lavori del fotografo emergente Alberto Selvestrel. ArtNoble annuncia quindi un altro debutto di un giovane fotografo italiano, che tra le tante opere presenterà al pubblico anche il suo nuovo libro.

A causa dell’emergenza Covid-19, il MIA Photo Fair di Milano, dove Selvestrel avrebbe dovuto esporre, è stato annullato, ma ArtNoble ha deciso di aderire al progetto DAAM (Dovevo Andare Al MIA) per continuare la propria attività di sostegno nei confronti di giovani artisti, così il primo appuntamento si è tenuto ieri in via A. Tadino 24, a Milano, proprio nella sede di ArtNoble.

Il giovane fotografo nasce a Torino nel 1996 e all’età di 17 anni si avvicina alla fotografia con una particolare attenzione rivolta al paesaggio. Due anni dopo approfondisce da autodidatta le sue ricerche e si focalizza sul paesaggio antropico e le sue modificazioni, iniziando a sviluppare il suo stile personale caratterizzato da composizioni geometriche e minimali. Selvestrel è noto per la sua particolare attenzione ai paesaggi che coniugano sintesi e luminosità.

Nella sua nuova serie, Selvestrel analizza il rapporto tra l’ambiente naturale e quello costruito. Il suo lavoro mette in discussione il rapporto di coesione tra la sua distonica visione del mondo e le suggestive geometrie architettoniche, trasportando lo spettatore in un mondo dove l’opera dell’uomo e l’opera della natura possono convivere senza tensioni. In concomitanza con la mostra, ArtNoble presenterà al pubblico anche il nuovo libro dell’artista intitolato “Dialogues”, che includerà il suo ultimo corpus di lavori.

ArtNoble, invece, nasce nell’estate del 2018 grazie al fondatore Matthew Noble. L’obiettivo è quello di fornire un modello alternativo di galleria d’arte, focalizzando la sua ricerca sugli artisti emergenti più affascinanti, indipendente del loro background e tecnica artistica, e curando mostre site-specific. La missione di ArtNoble è quella di superare le barriere e l’esclusività tipicamente associate al mondo dell’arte, con la visione finale di collegare gli artisti e il loro lavoro a un numero sempre crescente di collezionisti ed appassionati d’arte.

Matthew Noble ha co-curato mostre personali e collettive tra cui “Solidification of Soul” (2015) mostra personale di Salman Al Najem, Palazzo Serbelloni, Milano, “ArtHouse” (2018) mostra collettiva curata in una casa di campagna a Crowthorn, Berkshire, Rengo Unito e “Contemporary Connections” (2019) mostra collettiva in collaborazione con Willesden Gallery, Londra, Regno Unito. Dal 2019. È co-proprietario della galleria The Address gallery (Brescia) dove ha co-curato “Blue Pruno Blue” (2019) mostra personale di Édouard Nardon con testo a cura di Domenico de Chirico.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter