Soluzione comuneServe una piattaforma virtuale europea per valutare l’efficacia dei vaccini

L’Associazione no profit Luca Coscioni propone di coordinare tra loro le strategie dei Paesi europei per affrontare uniti l’emergenza e testare le cure che verranno proposte superando la frammentazione della ricerca, che ha causato ritardi nella ricerca sulle terapie contro il SARS-Cov-2

Pixabay

«È necessaria una piattaforma virtuale europea per gli studi clinici e la valutazione rapida dell’efficacia dei vaccini». Questo è il suggerimento che il direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) Guido Rasi fa al Governo italiano tramite l’Associazione Luca Coscioni, organizzazione no profit fondata nel 2002 che si occupa di promozione sociale.

Attiva a livello internazionale a tutela del Diritto alla Scienza e alla Salute, l’Associazione insieme a medici, scienziati, statistici ed esperti ha studiato, passo passo, l’impatto della pandemia e si è confrontata anche con le istituzioni politiche su misure che potrebbero aiutare a gestire e affrontare l’attuale crisi pandemica.

L’Associazione è impegnata a offrire delle proposte urgenti formulate in collaborazione con interlocutori tecnici per ogni singolo settore, a partire da Guido Rasi di Ema. L’ultima riguarda la necessità di implementare strategie di coordinamento per fornire ai vari Paesi europei una cornice comune entro cui affrontare l’emergenza da ora fino al momento in cui sarà disponibile il vaccino.

L’Associazione Luca Coscioni ha quindi sollecitato il Governo a dare seguito in sede di Unione europea all’idea che Guido Rasi ha avanzato in occasione del Congresso dell’Associazione: «Bisogna proporre all’Unione europea interventi urgenti per superare la frammentazione della ricerca, che ha causato ritardi di mesi nella ricerca sulle terapie contro il SARS-Cov-2. Serve una piattaforma virtuale organizzata per gli studi clinici in Europa e una rete di valutazione rapida dell’efficacia dei vaccini nell’uso della popolazione: «con una cifra minima di 10/12 milioni si può mettere in piedi una piattaforma di coordinamento per vedere subito nel mondo reale in poche settimane come i vaccini si stanno comportando per poter perfezionare le campagne vaccinali nei vari Paesi».

Secondo l’Associazione occorre un’iniziativa forte del Governo italiano su aspetti come politiche di test, regole di quarantena, indicazioni per i viaggi e app per il tracciamento dei contatti. Aspetti per cui Paesi membri dell’Unione non stanno ancora mettendo in atto le stesse strategie.

È fondamentale che l’Italia si faccia sentire in sede di Unione europea per scongiurare il proseguirsi di una gestione nazionalistica della crisi. Della proposta di Guido Rasi e di tutte le altre proposte al Governo elaborate dell’Associazione Luca Coscioni, alcune delle quali già depositate sotto forma di interrogazione parlamentare, si parlerà venerdì 30 ottobre dalle 14:00 alle 16:00 durante un incontro online, che si potrà seguire sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’Associazione Luca Coscioni: «Oltre le chiusure: conoscenza, prevenzione, riforme, democrazia, Europa. Le nostre proposte al Governo».