Corona EconomyLa grande dimissione (non in Italia), la manovra di Draghi e la ricerca della flessibilità perfetta

Nella newsletter di questa settimana: il record di lavoratori che hanno lasciato il posto negli Stati Uniti e perché nel nostro Paese il mercato è per lo più immobile, la legge di bilancio e i veti dei partiti, le aziende alla prova del Green Pass, i tempi supplementari di Whirlpool e la storica sentenza sui rider di Uber. Ma anche perché la settimana corta in Islanda ha funzionato e la terza dimensione sulla Fifth Avenue. Ascolta il podcast!

(Pixabay)

LA GRANDE DIMISSIONE (NON IN ITALIA)
Negli Stati Uniti la chiamano già “Big Quit” o “Great Resignation”: la grande dimissione. Di fatto, sempre più persone stanno lasciando il proprio lavoro. Il fenomeno va avanti da mesi. Ma ad agosto è stato raggiunto il record: 4,3 milioni di lavoratori si sono licenziati, pari al 2,9% della forza lavoro. Soprattutto in alberghi, ristoranti e negozi.

Che succede? Negli annunci su Indeed, sempre più aziende stanno cercando invano di attirare i candidati con bonus e incentivi. Ma fanno fatica a riempire i posti vacanti. E le motivazioni sono diverse: dalla paura di prendersi il virus alle paghe ritenute troppo basse, senza dimenticare che in tanti possono ancora contare sui sussidi governativi.

Si vive una volta sola Ma le ragioni della “grande dimissione” hanno a che fare anche con una nuova consapevolezza emersa dalla pandemia, che di fatto ha modificato il rapporto con il proprio lavoro. Dopo i carichi eccessivi degli ultimi mesi, il lavoro da remoto che ha invaso le vite di tanti e il burnout diffuso, è come se molti avessero raggiunto un punto di rottura. Si parla infatti di Yolo Economy, dove Yolo sta per You only live once, si vive una volta sola. Ora più di prima si cerca un senso in quello che si fa e soprattutto una migliore qualità di vita. Non è un caso che le dimissioni si siano concentrate nei settori che hanno aumentato i ritmi durante la pandemia, con il digitale in testa.

Workers Lives Matter Persino in Cina si è arrivati amettere in discussione i ritmi di lavoro. E quattro neolaureati hanno lanciato ora sulla piattaforma per informatici GitHub la campagna “Worker Lives Matter”, le vite dei lavoratori contano, contro la famigerata cultura 996, cioè i turni dalle 9 del mattino alle 9 di sera per sei giorni a settimana, che la Corte suprema tra l’altro ha dichiarato illegittima. E in tantissimi hanno risposto al sondaggio, rivelando i ritmi alienanti delle Big cinesi della tecnologia.

Gen Z Secondo una ricerca di Microsoft su 30mila lavoratori, il 41% starebbe considerando di dimettersi. E i numeri salgono tra i 18 e i 25 anni, dove la percentuale cresce fino al 54%. E un altro studio dice pure che le aziende che durante il lockdown non hanno avuto abbastanza cura per i propri dipendenti rischiano di subire un esodo di personale.

E in Italia? Da noi essere quitter è di certo molto più difficile rispetto a Paesi con mercati del lavoro dinamici come quello americano. Gli ultimi dati sulle dimissioni nel 2020 dicono che sono crollate. Certo, l’anno scorso eravamo in piena pandemia.

  • Immobili Ma al di là delle singole storie simbolo che si raccontano, il nostro mercato è poco mobile. E perdere o rinunciare al contratto fa più paura che altrove, soprattutto nel mezzo di una crisi, visto il «buco nero» – come lo ha chiamato Tiziano Treu – delle politiche attive del lavoro e dei centri per l’impiego. Eppure, soprattutto in un momento di transizione dell’economia come quello che stiamo vivendo, cambiare lavoro dovrebbe essere naturale. In Italia non lo è, affatto.

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LA MANOVRA DI DRAGHI
Oggi il governo dovrebbe inviare alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio, con le griglie delle misure che finiranno nella manovra economica. E poi in settimana dovrebbe essere varata la legge di bilancio, ma tutto fa pensare a uno slittamento. Draghi sarà impegnato nel Consiglio europeo e mercoledì riferirà al Parlamento in vista del vertice.

  • Numeri Si parla di una dote di circa 25 miliardi. E di due obiettivi cardine: protezione sociale e crescita del Pil. I margini sono stretti, ma sarà dura fermare il classico «assalto alla diligenza», scrive Carlo Cottarelli.
  • Nodi Ma Draghi dovrà mediare tra i partiti della maggioranza, ognuno pronto a mettere la propria bandierina sui singoli provvedimenti. Le questioni spinose sono: reddito di cittadinanza, quota 100, cuneo fiscale e ammortizzatori sociali. Si ipotizza che il governo voglia destinare 8-9 miliardi per ridurre il cuneo fiscale. Mentre sulle pensioni è ancora tutto da decidere, ma tra le varie cose si parla un allargamento del contratto di espansione alle imprese più piccole per favorire l’assunzione dei giovani.

Scontro annunciato D’altronde, i primi scontri – soprattutto tra Lega e Cinque Stelle – si erano visti con l’approvazione del decreto fisco-lavoro collegato alla manovra, che tra le altre cose ha rifinanziato il reddito di cittadinanza con altri 200 milioni fino a fine anno.

  • Nuovo Rdc Draghi ha difeso il sussidio, ma prepara intanto modifiche ai requisiti per averlo, come ha spiegato anche il ministro del Lavoro Andrea Orlando. Per averlo anche nel 2022 servono altri 800 milioni.
  • Le altre misure Nel decretone omnibus ci sono pure il rifinanziamento della cassa integrazione Covid per altre 13 settimane e della cassa dei dipendenti di Alitalia per altri 12 mesi, le nuove sanzioni per favorire la sicurezza sui luoghi di lavoro, la proroga delle cartelle esattoriali e l’ecobonus.

Il bilancio che vorrei Secondo il centro studi di Confindustria, a fine anno ci sarà una crescita del Pil del +6,1%, seguito da +4,1% nel 2022. E Bonomi auspica una manovra con meno risorse emergenziali, con il taglio del cuneo fiscale e delle imposte dei redditi societari e più risorse per la transizione ambientale.

Farà Gol? Dopo il primo rinvio, la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera alla ripartizione degli 880 milioni in arrivo come prima tranche di finanziamento della Garanzia di occupabilità dei lavoratori, cioè il programma di riforma delle politiche attive del lavoro.

Buste paga uguali La Camera ha approvato all’unanimità la proposta di legge sulla parità salariale tra uomo e donna (che ora passa al Senato). Tra le novità dei sei articoli, c’è quello della certificazione della parità di genere: le aziende che ottengono questo certificato hanno sgravi fiscali fino a 50mila euro.

 

LAVORATORI COL PASS
Lunedì di prova Dopo l’esordio dell’obbligo del Green Pass al lavoro senza i blocchi e le proteste violente che si temevano alla vigilia, comincia la prima settimana di prova con le nuove regole. Al porto di Trieste, diventata l’ultima trincea degli anti Pass, la polizia ha sgomberato i manifestanti, che annunciano sciopero fino a giovedì. Mentre si registra un forte aumento dei tamponi per ottenere il certificato e crescono anche le assenze per malattia.

  • Le modifiche E oggi scade il termine per presentare gli emendamenti al decreto in Senato, con la Lega e i Cinque Stelle che potrebbero convergere su alcuni punti. Tra le proposte dei grillini, ci sarebbe ad esempio quella di rendere esenti dall’obbligo i lavoratori che svolgono attività all’aperto o in solitaria. I leghisti provano a modificare la norma sulla sospensione dello stipendio.

Deadline 31 ottobre E dopo la manifestazione di piazza San Giovanni a Roma organizzata dalla Cgil in risposta agli attacchi di sabato 9 ottobre, il segretario Maurizio Landini ripropone di introdurre l’obbligo vaccinale e, in vista del 31 ottobre, chiede di prorogare lo stop ai licenziamenti fino a fine anno.

 

MONDO GIG
Sentenza storica Avranno 10mila euro di risarcimento ciascuno i 44 rider che si sono costituiti parte civile nel procedimento per caporalato che ha visto coinvolta Uber Eats Italy e alcune società intermediarie. La decisione è stata presa dal tribunale di Milano, insieme alle prime condanne arrivate per tre imputati che avevano scelto il rito abbreviato. Uno dei titolari delle società intermediarie è stato condannato a 3 anni e 8 mesi con l’accusa di caporalato, mentre per gli altri due imputati sono arrivate condanne per reati fiscali. Disposto anche un risarcimento da 20mila euro per la Cgil.

Area grigia Secondo l’Istat, l’economia «non osservata» in Italia vale 203 miliardi, pari all’11,3% del Pil. Oltre 3,5 milioni i lavoratori irregolari. Ma i dati si riferiscono al 2019, prima della pandemia.

 

LAVORO SOSTENIBILE  «Costruiamo, giorno dopo giorno, un mondo del lavoro competente, produttivo, etico, innovativo». Il progetto di Csr “Road to 2030” di IG Samsic HR risponde pienamente alla visione dell’agenzia. Stefano Magliole, marketing manager, spiega che l’obiettivo è proprio quello di favorire la conoscenza delle aziende nella gestione delle risorse umane per dare la possibilità a tutti di inserirsi e rimanere nel mercato.

 

DOSSIER CALDI
Decollo con riserva La nuova Alitalia è decollata con il nome Ita Airways. Ita ha comprato il marchio a 90 milioni ma non lo userà. Stessi aerei, stessa livrea, stesse divise, ma la nuova società molto più piccola della vecchia compagnia: 2.800 dipendenti e 52 aerei. Il presidente Altavilla ha detto che entro il prossimo anno bisognerà trovare un partner, non solo commerciale. E che il piano prevede il raggiungimento del breakeven operativo a metà 2023. Nel 2022, con i nuovi Airbus azzurri, dovrebbero arrivare anche mille assunzioni, mentre i sindacati continuano i picchetti a Fiumicino.

  • L’economista Andrea Giuricin dice però che la partnership con Lufthansa sarà un’operazione più difficile del previsto.

 

Tempi supplementari Si è chiuso senza accordo il confronto sul licenziamento collettivo per i 322 operai della Whirlpool a Napoli. Per cui in teoria le lettere potrebbero già partire. Il 22 ottobre il giudice si pronuncerà rispetto all’accusa di comportamento antisindacale sollevata dagli operai. Mentre l’unica via d’uscita resta accelerare sulla costituzione del consorzio per la mobilità sostenibile che dovrebbe nascere nel sito. Il piano dovrebbe essere presentato entro metà dicembre.

  • Intanto martedì 19 i sindacati incontrano Orlando (Lavoro) e Giorgetti (Mise).


ORIZZONTI POST QUARANTENA
Alla ricerca della flessibilità Mentre nel mondo si moltiplicano gli esperimenti, Bloomberg ha raccontato perché ha funzionato il test della settimana corta in Islanda su 2.500 lavoratori. Tra le varie cose, sono stati organizzati corsi di formazione sulla gestione del tempo per ridurre le ore di lavoro mantenendo alta la produttività. E si è fatta pulizia anche tra le riunioni, riducendole solo a quelle necessarie.

 

La terza dimensione Il New York Times racconta il nuovo spazio SaksWorks sulla Fifth Avenue: in partnership con WeWork, è stato creato un luogo a metà tra co-working e grandi magazzini. Ci sono luoghi dedicati a incontri e presentazioni di lavoro, ma i coworker possono anche approfittare del parrucchiere e dei centri estetici presenti nella struttura o dare appuntamento agli amici al bar interno.

 

AGENDA

  • Dal 18 ottobre parte il Women’s Forum G20 Italy;
  • Il 19 ottobre la ministra Lamorgese riferisce sulle manifestazioni No Green Pass a Roma del 9 ottobre;
  • Il 20 ottobre Draghi riferisce in Parlamento in vista del Consiglio europeo del 21 e 22 ottobre. Arrivano i dati sull’inflazione nell’Ue;
  • Il 22 ottobre S&P rivede il rating dell’Italia;
  • Questa sarà anche una settimana di trimestrali importanti, da Netflix a Tesla.

 

Buona settimana,

Lidia Baratta

 

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