Non solo bancarelleIl nuovo mercato coperto di Isola è una conquista per Milano

Sarà il primo mercato “plastic free” della città, e fonderà le caratteristiche tipiche dei mercati rionali col meglio che l’architettura e l’efficienza energetica hanno da offrire

L’apertura di un nuovo spazio, l’inaugurazione di un luogo commerciale e di aggregazione a favore dei cittadini arricchisce e stimola il quartiere a rianimarsi e modernizzarsi, questa è sempre una grande vittoria e conquista per la città: riqualificare una zona, far vivere un quartiere significa stimolare le attività commerciali, e personalmente vado fiera e sono molto soddisfatta della realtà che si è instaurata all’interno del Municipio 9 in piazzale Lagosta, luogo in cui abbiamo inaugurato alla città il nuovo mercato comunale coperto di Isola.

Un mercato coperto nella zona comporta lavoro, movimento, attività produttive e soprattutto vitalità del quartiere oltre che possibilità di poter mangiare cibo fresco e di qualità prodotti da commercianti e professionisti.

Storicamente il mercato risale al 1946, quando nasce come mercato comunale coperto Zara di sola vendita di prodotti alimentari freschi, oggi il nuovo mercato Isola è composto da 10 botteghe alimentari, 10 cucine e al suo interno ospiterà una vera e propria scuola di cucina che avrà l’ambizione di diffondere saperi e pratiche su tematiche di educazione alimentare e promuoverà attivamente le attività e le iniziative del quartiere, diffondendo così saperi e pratiche sui temi dell’educazione alimentare, promuovendo inoltre attivamente le attività e iniziative del quartiere. Sarà il primo mercato plastic free della città perché tutte le attività di somministrazione all’interno non faranno alcun uso di plastica monouso.

Il mercato Zara è stato interessato da un progetto di completa ristrutturazione e adeguamento alle normative in materia di prevenzione incendi, idoneità statica e contenimento energetico, si è proceduto al consolidamento strutturale delle convenzioni e pilastri ed al rifacimento della copertura con travi di legno a vista. Inoltre, sono stati rinnovati e potenziati l’impianto elettrico ed idraulico ed è stato inserito l’impianto di riscaldamento/raffrescamento per garantire il confort di clienti. Lungo i lati principali dell’edificio sono state aggiunte due strutture leggere e trasparenti, che non alterano il profilo della struttura destinata al consumo sul posto dei prodotti alimentari venduti sul mercato ed aperte ad eventi, iniziative del territorio.

Si tratterà di un luogo che riprende le caratteristiche tipiche dei mercati rionali, con i banconi che espongono e vendono i generi alimentari più richiesti, ma rinnovato ed ampliato grazie alla possibilità di consumare sul posto e intrattenersi sotto le vetrate negli spazi comuni. La struttura sarà priva di barriere architettoniche, ha caratteristiche di risparmio energetico ed idrico, verranno favoriti il riuso e l’utilizzo di materiali biodegradabili, sarà raggiungibile agevolmente con i mezzi pubblici.

L’atmosfera che si prova quando ci si trova in questi spazi come il Mcc di Lagosta è quello di essere immersi nella cucina tipica, fresca e di qualità avvolti dal movimento dei tram che circondano intorno la zona, la forte sensazione di sentirsi immersi nella metropoli e da una città che continua a muoversi e rinnovarsi continuamente. È emozionante vedere come la riqualificazione della zona parte anche da queste iniziative utili sia per i cittadini, ma soprattutto, per la crescita commerciale della città. Un esempio virtuoso all’interno del mercato Lagosta è la nuova pasticceria di Viviana Varese: un luogo inclusivo, solidale e tutta al femminile, che dà lavoro a donne vittime di violenza e che attraverso il lavoro hanno ritrovato la dignità e la speranza di potersi ricostruire una vita e che stanno ritrovando a poco a poco quella sicurezza che hanno perso. Attraverso il lavoro, la dignità e la ricostruzione di un domani, un’azione significativa.

Fino a pochi anni fa, a Milano, nei mercati comunali coperti si andava solo per fare la spesa, oggi, invece, oltre agli acquisti alimentari tradizionali, è possibile pranzare, partecipare a un evento culturale, informarsi sulla sostenibilità della filiera agro-alimentare e altro ancora. Il processo di trasformazione coinvolgerà tutte le strutture attive nei quartieri, un’evoluzione grandiosa che ci vede protagonisti di un processo decisionale economico importante e determinante.

A Milano ci sono 23 mercati comunali coperti, diffusi nelle aree semicentrali e periferiche della città, nati negli anni difficili del Dopoguerra per consentire ai cittadini di acquistare prodotti alimentari a prezzi accessibili, negli ultimi decenni con le nuove abitudini di consumo, i mercati sono diventati sempre meno interessanti sia per i cittadini che per i commercianti stessi, ma il progressivo deterioramento delle strutture e la scarsità di risorse da dedicare alla manutenzione, hanno portato l’Amministrazione a immaginare un nuovo futuro per questi luoghi.

Sono soddisfatta della nuova realtà che si è creata intorno al mercato comunale di Lagosta, un’isola ricca di cultura e innovazione che trova il suo protagonismo in una città che cresce anno per anno, e che sta costruendo e spostando il “centro” della città in varie zone, rendendole vive e ricche di attività e cittadini. Il mercato coperto comunale di Lagosta è l’esempio di come i mercati comunali sono luogo di aggregazione, cultura, tradizioni e di come il miglioramento di questi trasforma e fa progredire Milano.

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