Insostenibile leggerezzaSempre più bufala sulla tavola degli italiani

Mentre volano le vendite di uno dei formaggi simbolo dell’Italia nel mondo, il consorzio di tutela fissa gli obiettivi del prossimo futuro: conquistare i consumatori più giovani e consolidare l’immagine della mozzarella Dop nell'olimpo delle eccellenze agroalimentari, valorizzando la sua «grandiosa semplicità»

La crescita della mozzarella di bufala Campana Dop nel 2021 ha superato i 54 milioni di chilogrammi di produzione certificata, registrando un aumento del 7% rispetto all’anno precedente e del 22% rispetto a 2016 (a fronte di una crescita complessiva dell’intero comparto dei formaggi Dop italiani pari a meno della metà, +10%). Il 2021 ha visto una sensibile ripresa delle vendite sul mercato nazionale (quasi +10% rispetto al 2020) e confermato il trend positivo dell’export, che ormai rappresenta il 35% delle vendite complessive.

È la fotografia emersa dallo studio di mercato effettuato da Nomisma per il Consorzio di tutela, che a giugno lancerà anche una nuova campagna di comunicazione realizzata dal gruppo McCann Worldgroup Italy. «Lo studio Nomisma ha messo in luce un consolidamento delle vendite sia nella Gdo italiana che rappresenta il primo canale di acquisto della mozzarella di bufala Campana Dop sia in Francia, Germania e Uk, paesi che da soli concentrano oltre il 60% dell’export. Ma ancora più interessanti sono le prospettive di crescita della vendita diretta e dell’export in nuovi mercati di sbocco come gli Emirati Arabi Uniti che, trainati dell’Expo di Dubai, rappresentano una nuova opportunità commerciale per il 28% dei caseifici» ha dichiarato Denis Pantini, responsabile agroalimentare di Nomisma. «La sfida ora è riuscire a crescere ancora in una congiuntura complessa» ha sottolineato il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo.

Gli obiettivi del Consorzio sono ambiziosi: differenziare sul mercato lattiero-caseario la mozzarella di bufala campana Dop, posizionandola sempre più come prodotto di eccellenza; valorizzare i suoi elementi di unicità, creando informazione e consapevolezza nei consumatori e conquistare i consumatori più giovani. «I Millennials sono circa 11 milioni nel nostro Paese, rappresentano il 37% dei nostri consumatori, ma soprattutto sono il cuore delle famiglie, quelli che cercano la qualità del prodotto e sono attenti ai temi della sostenibilità e della tracciabilità della filiera», ha spiegato il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani.

La campagna punterà proprio su questi aspetti come ha sottolineato Daniele Cobianchi, Ceo di McCann Worldgroup Italy: «La mozzarella di bufala campana Dop è un prodotto di eccellenza del nostro territorio. Da cibo popolare, legato alla veracità campana, arriva a essere protagonista di momenti iconici della cultura italiana. Esploreremo il concetto di “Grandiosa Semplicità” come leit motiv della campagna di comunicazione, che racconterà in modo leggero e coinvolgente le principali caratteristiche distintive del prodotto, in primis qualità, tracciabilità e freschezza. Siamo convinti che il percorso di un brand di successo oggi si possa co-creare con la propria community di riferimento».

Sarà una campagna digital e social, in grado di fare chiarezza nei confronti del consumatore, che rischia di confondersi tra le varie mozzarelle in commercio. «Intendiamo così rimarcare che la mozzarella di bufala campana Dop non è una commodity ma un’eccellenza del saper fare italiano», ha concluso Saccani.