GenuensisAlla fiera dell’est

Chiamato “Orientale” perché vicino alla porta omonima della città, il mercato è stato inaugurato nel 1899 nell’antico chiostro, mai terminato, del convento annesso alla chiesa di Nostra Signora della Consolazione

Foto: courtesy Mog

Tappa obbligata per chi vuole portarsi a casa un souvenir gastronomico della Superba, il Mercato Orientale è il luogo ideale per vivere una vera e propria esperienza da local: curiosare tra i banchi, chiacchierare con i commercianti e sentirli mugugnare come ai tempi di Colombo, perdersi tra odori e sapori del mercato coperto più grande della città per viverne l’anima più autentica.

Qui, tutti i giorni, da ormai più di due secoli, i genovesi arrivano da ogni parte della città per comprare frutta e verdura, carne, pesce, pasta fresca, pane, focaccia, formaggi ma anche spezie, erbe aromatiche, fiori. Sempre qui si possono trovare prodotti tipici regionali come il basilico Dop genovese, le acciughe sotto sale del Mar Ligure, la prescinseua, il salame di Sant’Olcese, le gallette del marinaio e tanti altri ancora.

Nel 2019, seguendo l’esempio di realtà europee come la Boqueria di Barcellona e il Borough Market di Londra, è stata inaugurata l’area dedicata alla ristorazione. Dieci food corner, un bar, un’osteria, sale eventi, una scuola di cucina: il Mog – Mercato Orientale Genova oltre ad essere un’area di duemila metri quadrati in ferro e vetro è un progetto di cultura gastronomica, di divulgazione e di convivialità.

Aperto dal mattino alla sera, sette giorni su sette, negli spazi di via XX settembre vengono proposti piatti della tradizione genovese ma anche delle culture del mondo: cucina peruviana, africana, pasta, hamburger, sushi, pizza, cucina vegetariana e senza glutine. Non mancano dolci, gelati e soprattutto specialty coffee grazie a Ops… Coffee by mistakes di Andrea Cremone, barista e trainer ufficiale Specialty Coffee Association, eletto miglior barista d’Italia 2019.

Per gli appassionati di vino c’è la Vineria: uno spazio con più di 250 etichette a disposizione – di cui oltre 40 a bicchiere – dove poter fare anche aperitivo con taglieri di salumi e formaggi. Per cocktail, birre o una verticale di gin il Bar della Corte è aperto fino a tardi.

Al piano superiore della Corte L’Ostaia de Zena, il ristorante dove la tradizione genovese viene portata in tavola in chiave gourmet, un ambiente elegante e raffinato dove i prodotti del territorio sono i protagonisti del menù.

Ciliegina sulla torta le degustazioni, i concerti, i corsi di cucina, i laboratori per bambini: un fitto calendario di appuntamenti per vivere gli spazi di quello che può essere definito l’ombelico della città.

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