Sotto questo sole Dieci regole gastronomiche per sopravvivere a una giornata in spiaggia

Dalla borsa termica ai rifiuti che non vanno mai gettati in spiaggia. Ecco il nostro decalogo per avere sole e mare senza patire la fame e la sete e senza pesare sul mondo

Foto di Etienne Girardet su Unsplash

La borsa con gli asciugamani è pronta, le creme con la giusta protezione solare e gli occhiali scuri anche, abbiamo il telefono per la foto d’ordinanza con i piedi che si stagliano contro il blu del mare, i bambini (se vengono con noi) hanno preparato secchiello e paletta. L’idea è di passare una giornata da favola, al caldo, certo, ma quello bello, quello che fa bruciacchiare la pelle e che si stempera nel fresco di un vento profumato e in un bagno tra le onde blu.

Ma i bagnanti non sono di legno: ci vogliono anche cosette da mangiare e da bere. Niente di pantagruelico, non è il caso, ma quanto basta per una colazione, un pranzo leggero e una merenda. Se siamo in una spiaggia attrezzata, o se comunque abbiamo un bar, un chiosco, un chiringuito a portata di passeggiata, il problema è risolto: gelati, panini, macedonie fresche, anche una birra o uno spritz gelato, tutto è a nostra disposizione.

Ma se siamo in una meravigliosa caletta isolata e lontana dal mondo civilizzato, non abbiamo aiuti né jolly da giocare: dobbiamo portarci da casa tutto quello che ci serve. Ecco qualche semplice regola da seguire in situazioni come questa.

  1. Armatevi di borsa termica o di frigorifero portatile: quali siano i cibi o le bevande che vorrete consumare durante la giornata, dovrete in primo luogo difenderle dal gran caldo. Scegliete una borsa termica dotata di più scomparti per tenere separati tra loro gli alimenti, e inseritevi dei panetti di ghiaccio secco che assicurino la giusta temperatura.
  2. Scegliete cibi semplici, poco conditi, più leggeri e adatti al clima e più facilmente conservabili insalate di riso o di pasta, panini senza salse tipo maionese, anche pizzette e focaccine vanno bene.
  3. Meglio evitare farciture umidicce tipo pomodoro e mozzarella, che bagnerebbero il pane e rischierebbero di rendere sgradevole il panino. Sì a grissini e snack da sgranocchio, ma attenzione alle patatine, mettono sete.
  4. Ricordatevi di avvolgere i panini in un tovagliolo di carta e poi nella pellicola trasparente o nella stagnola. Insalate e simili andranno invece poste in un contenitore ermetico.
  5. La frutta aiuta l’organismo in una giornata di sale e sole. Verissimo, ma facciamo attenzione a come la trasportiamo: prugne, pesche e albicocche, già lavate ma con la buccia, potranno essere poste in un recipiente a chiusura ermetica, così come una macedonia già pronta o un melone già sbucciato e tagliato a pezzi.
  6. Portate tanta acqua, ben fredda, se non addirittura congelata: rimarrà fresca più a lungo. Molti per tenerla al fresco scavano una buca nella sabbia bagnata in riva al mare e vi interrano la bottiglia: può essere un sistema, ma la borsa termica è più sicura (vedi punto 1). Ricordatevi di non lasciare al sole le bottiglie di plastica, che potrebbero rilasciare sostanze nocive.
  7. Per portare in spiaggia tè freddo o limonata fatta in casa va benissimo il classico thermos, mentre succhi e bibite staranno benissimo nei loro contenitori originari. Il vino o la birra non sono consigliabili nel gran caldo, ma se è un’occasione che richiede un brindisi ricordate che esistono in commercio delle bag refrigeranti studiate apposta per queste occasioni.
  8. Se avete con voi dei bambini, vorranno il gelato. È una regola cui non si sfugge. Non importa se il bar è lontanissimo, loro lo vorranno. Inutile dire che anche la migliore borsa termica non potrà evitare che il gelato portato da casa si sciolga. Cercate allora di armarvi di qualcosa che sia loro gradito, come biscotti o merendine. Non sono salutari, vero, ma è una giornata di vacanza.
  9. I bambini (e non solo loro) sono irresistibilmente attratti dai venditori ambulanti: cocco fresco, ovviamente, ma anche il furgoncino che passa con i gelati o con i frullati di frutta. Un piacere che è bello concedersi, ma ricordate che non avete modo di conservare gli avanzi, quindi comprate quello che siete sicuri di consumare.
  10. Portate un sacchetto vuoto: lo userete per raccogliere tutti i rifiuti che produrrete, dalle cartacce ai noccioli della frutta. Potrete poi portare via tutto, per gettarlo negli appositi contenitori per i rifiuti.

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