Evoluzione dolceDopo Frosinone è (di nuovo) il turno di Roma per il duo Dolcemascolo

Per questa fortunata famiglia di pasticceri è tornato il momento di riconquistare la capitale con una visione giovane e rinnovata di un business senza tempo

@Pasticceria Dolcemascolo

«Ma quindi porterà avanti il lavoro del padre!»

Quanti giovani che si approcciano al mondo della ristorazione e al settore gastronomico avranno sentito ripetersi questa frase? Non è sempre ovvio che le nuove generazioni prendano in mano – con entusiasmo e capacità – il lavoro iniziato e sviluppato dalle rispettive famiglie. I gusti sono soggettivi, i tempi diversi così come interessi e ambizioni. Fortunatamente ci sono ancora moltissime realtà italiane dove, all’interno delle singole attività di famiglia, c’è stato ed è in atto un passaggio generazionale cercato e voluto che spesso ha contribuito a far cresce i volumi e non solo.

Nel caso di Matteo e Simone Dolcemascolo, terza generazione di pasticceri ciociari, il destino ha voluto che il loro ingresso nell’attività avviata dal nonno Salvatore abbia portato negli anni migliorie qualitative, amministrative, gestionali e ora anche logistiche.

La prima pasticceria in capitale venne fondata negli anni Sessanta, in zona Santa Maria Ausiliatrice e oggi, oltre al punto vendita storico nel centro di Frosinone, si aggiunge nuovamente una sede romana. Siamo a ovest del Tevere, praticamente in piazza Mazzini, zona quartiere Prati, dove da poche settimane Pasticceria Dolcemascolo ha aperto un locale moderno e luminoso.

Il design è stato curato da Maurizio Vellucci (Wow Architettura) con l’intento di adottare tonalità soft e rilassanti, materiali caldi come il legno e allo stesso tempo pochi elementi decorativi. A dare colore e atmosfera ci pensa infatti il bancone del negozio, che ne occupa lo spazio in quasi tutta la sua lunghezza, carico in ogni ora del giorno di pasticceria dolce mignon, torte, cornetti e paste, pizze, focacce e proposte salate.

«L’obiettivo è quello di portare nella capitale l’identità costruita negli oltre trent’anni di attività a Frosinone, fatta di un lavoro legato alla stagionalità e di rapporti integrati con gli agricoltori ed allevatori locali. In questa nuova avventura, facciamo tesoro degli anni trascorsi in provincia, dell’esperienza e delle relazioni costruite insieme alle oltre quaranta realtà agricole con le quali vantiamo un legame particolarmente stretto» raccontano i fratelli.

Non a caso, infatti, all’interno del negozio sono in vendita prodotti del Frusinate e del basso Lazio che si fanno anche protagonisti di tante preparazioni della gastronomia (l’indirizzo è aperto anche a pranzo con una piccola cucina), della pasticceria dolce e salata.

Il caffè – elemento sempre più chiave tra le nuove aperture di genere – arriva dalla Torrefazione Diemme di Padova, a seguito di un rapporto pluriennale di formazione e collaborazione con Simone Giordano – store manager a Roma. Simone ha selezionato una serie di specialty coffee e miscele esclusive già trattate da Diemme per andare a creare una gamma unica di proposte sotto il nome Dolcemascolo e tutte disponibili nella nuova sede romana. Dai caffè monorigine alle estrazioni alternative, se avete tempo e interesse a entrare in questo nuovo mondo della caffetteria, vi consigliamo una tappa a tema.

Ma al di là di caffè e pasticcini, che cosa si aspetta l’utente medio nei confronti di una pasticceria a giovane conduzione che apre su strada? Se pensiamo ad alcune insegne storiche quali Cucchi o Gattullo a Milano, Platti a Torino, Gambrinus a Napoli – tutte colmano l’esigenza dell’orario aperitivo, tanto a mezzogiorno quanto serale.

Per le nuove aperture questo aspetto sembra non essere così scontato e anzi, quando si arriva a raccontare della proposta serale/salata la si presenta come una novità assoluta. Dipende. Nel caso di Dolcemascolo c’è un’attenzione nuova e inaspettata al vino, a una serie di etichette indipendenti, artigianali e di piccoli produttori che animano la lavagna con le proposte settimanali e danno subito un’idea di movimento e rotazione più da vineria che da pasticceria.

A questo si aggiunge una proposta di sfoglie burrose salate particolarmente invitanti, croissant e mini bun farciti, pizze alla pala o in stile barese per accompagnare la bevuta. A coronamento del tutto, una cortesia assolutamente rara di tutto il personale, davvero premuroso e attento come raramente capita ormai di trovare nelle realtà su strada.

Ora non resta che dare tempo a un po’ di rodaggio e auspicare che si riesca a sfruttare anche l’ampio spazio esterno in bella stagione che, si sa, a Roma arriva presto!

Pasticceria Dolcemascolo
Viale Giuseppe Mazzini, 84 – Roma

Courtesy immagini Dolcemascolo