Spitzenkandidat numero unoUrsula von der Leyen annuncia la sua candidatura a presidente della Commissione Ue

In conferenza stampa da Berlino, l’attuale leader dell’esecutivo europeo fa sapere che correrà per un secondo mandato, sarà la candidata del Partito popolare europeo

AP/Lapresse

«In questi cinque anni non solo è cresciuta la mia passione per l’Europa, ma anche la mia esperienza su quanto questa Europa può realizzare per i suoi cittadini». Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, confermando la sua intenzione di ricandidarsi per guidare l’esecutivo dell’Unione europea per altri cinque anni. Dalla Konrad-Adenauer-Haus di Berlino, la presidente von der Leyen ha dato una notizia che ormai circolava da un po’ e aveva solo bisogno dell’ufficialità. Von der Leyen ha parlato al termine del Consiglio federale dell’Unione cristiano-democratica (Cdu), il partito tedesco che al Parlamento europeo è nel gruppo dei Popolari europei. La sua candidatura a presidente della Commissione europea dovrebbe essere ufficializzata dal Partito popolare europeo al congresso che terrà a Budapest il 6 e 7 marzo.

Von der Leyen diventa immediatamente la favorita, dal momento che il Ppe sembra destinato a ottenere la quota maggiore di seggi alle prossime elezioni del Parlamento europeo, che si terranno tra il 6 e il 9 giugno in tutti gli Stati membri dell’Unione europea. Il presidente della Commissione viene nominato dai leader delle famiglie europee in base ai risultati delle elezioni: il partito che ottiene più voti, di fatto, per una regola non scritta delle istituzioni europee, sceglie il presidente della Commissione.

«Sono entrata in carica nel 2019 perché credo fermamente nell’Europa», ha detto von der Leyen. «L’Europa per me è casa e oggi, cinque anni dopo, prendo la decisione molto consapevole e ben ponderata di candidarmi per un secondo mandato».

Negli ultimi von der Leyen pur non ufficializzando la sua volontà a ricandidarsi, aveva fatto intuire che l’idea era nell’aria: «Se sarò il prossimo presidente della Commissione, istituirò un commissario per la Difesa. Penso sia ragionevole», aveva detto dal palco della Conferenza sulla sicurezza di Monaco nel fine settimana.

Se von der Leyen dovesse ottenere il secondo mandato a Palazzo Berlaymont sarebbe la quarta volta di un bis alla guida dell’esecutivo Ue dopo Walter Hallstein, Jacques Delors e José Manuel Barroso.

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