Elezioni violenteClaudia Sheinbaum sarà la prima presidente donna del Messico

Secondo gli exit poll, l’ex sindaca di Città del Messico avrebbe raggiunto il 56 per cento dei voti, battendo in modo netto l’imprenditrice Xóchitl Gálvez. Nel giorno del voto, altre due persone sono state uccise in due attacchi ai seggi elettorali nello Stato di Puebla

(La Presse)

A urne chiuse, gli exit poll danno Claudia Sheinbaum vincitrice alle elezioni presidenziali in Messico che si sono tenute domenica 2 giugno. L’ex sindaca di Città del Messico avrebbe raggiunto il 56 per cento dei voti, battendo in modo netto la principale rivale, ovvero l’imprenditrice Xóchitl Gálvez.

Morena, il partito del presidente uscente Andrés Manuel López Obrador che ha candidato Sheinbaum, ha già proclamato la vittoria, ma Gálvez ha esortato i suoi sostenitori ad attendere i risultati ufficiali.

Gli elettori hanno anche eletto tutti i membri del Congresso messicano e i governatori di otto Stati, nonché il capo del governo di Città del Messico, in una campagna segnata da violenti attacchi. Secondo il governo, più di venti candidati locali sono stati uccisi in tutto il Messico, ma potrebbero essere anche molti di più. Domenica due persone sono state uccise in due attacchi ai seggi elettorali nello Stato di Puebla.

Claudia Sheinbaum, 61 anni, ingegnera energetica, era stata eletta nel 2017 sindaca di Città del Messico con un programma in cui puntava a combattere la violenza dei gruppi criminali e ad aumentare la sostenibilità ambientale di una città tra le più inquinate al mondo. Sheinbaum, che ha portato avanti anche diverse iniziative contro la violenza di genere, era già stata assessora all’Ambiente di Città del Messico quando López Obrador era primo cittadino e membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) dell’Onu. Quando nel 2014 Andrés Manuel López Obrador ha lasciato il suo partito storico di sinistra, il Prd, lei lo ha seguito e ha contribuito a creare Morena.

La aspetta il governo di un Paese molto complicat0, tra la crescita economica debole, il narcotraffico e l’immigrazione.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter