Tra presente e futuroL’hotel per chi ama perdersi tra le immagini e le vie della Roma antica

Affacciato sui principali monumenti storici, il Radisson Collection Hotel Roma Antica offre corsi di hatha yoga in terrazza e serate di cinema sotto le stelle con i principali capolavori capitolini, oltre a ricette della tradizione reinventate in chiave moderna

Radisson Collection Hotel, Roma Antica, Modius on the Roof Terrace

Charles Baudelaire chiama flâneur colui che senza fretta e senza meta ama perdersi tra le vie cittadine alla ricerca di scorci inaspettati, lontano dalle mappe geografiche e sospinto solamente dalla ricerca del bello. Roma, con la sua storia e gli scorci di una bellezza travolgente è oggi una delle mete predilette dei flâneur giramondo che, a differenza dei classici turisti, amano immergersi nella cultura locale e vivere esperienze uniche e speciali come concedersi lunghe passeggiate ammirando antichi palazzi, trovare refrigerio sotto le cupole affrescate di chiese antichissime o semplicemente godersi una cena su una terrazza con vista sui tetti della città.

Per loro il viaggio non è un mero moto a luogo, ma un’avventura imprevedibile. In pieno centro, in via delle Botteghe Oscure, la strada che ha ospitato la sede del PCI e che si affaccia su Largo di Torre Argentina, sorge oggi il Radisson Collection Hotel Roma Antica. A pochi minuti dall’Altare della Patria, il Pantheon e Piazza Venezia, tra la Porticus Minucia e la Crypta Balbo, questo albergo a cinque stelle celebra la magia della Città Eterna e fa convivere gli opposti: l’eterno e l’istante, il passato e il presente, il rétro e il contemporaneo.

Al suo interno, ottantaquattro camere con vista sui più bei monumenti della città, minuziosamente progettate per offrire spazi che raccontano l’eleganza attraverso materiali e dettagli accuratamente selezionati come la carta da parati Fornasetti, i bagni in marmo di Carrara e i mobili dal design minimal. L’hotel aperto recentemente è frutto di una sapiente opera di ristrutturazione dello storico Palazzo Lares Permarini, che ha permesso di portare alla luce i frammenti delle mura della Porticus Minucia Frumentaria, protagonisti del video multimediale che ne ripropone la ricostruzione tridimensionale e oggi visibili al piano interrato nell’area dedicata al fitness e alla spa. Per celebrare questo ritrovamento, sia il ristorante al piano terra, che lo sky bar all’ultimo piano sono stati chiamati Modius, termine latino che indica l’unità di misura utilizzata per la distribuzione del grano alla plebe e che, in epoca imperiale, avveniva proprio sotto questa Porticus.

Radisson Collection Hotel, Roma Antica, Modius Restaurant

A render il Radisson Collection Hotel Roma Antica così unico e speciale è la terrazza panoramica all’ultimo piano. All’ora del tramonto, quando il cielo si tinge di rosa, arancione, viola e oro, dal Modius on the Roof è possibile ammirare una vista mozzafiato sui monumenti storici, le architetture rinascimentali e le cupole delle chiese barocche. È qui che lo sguardo sulla Città Eterna si incrocia con il ghetto ebraico, il Vittoriano, il Pantheon, la Chiesa del Gesù, la Basilica di San Pietro, il verde parco di Villa Borghese e il Palazzo razionalista della Civiltà Italiana all’EUR. L’hotel ha scelto proprio questo sito d’eccezione per offrire ai suoi clienti (e non solo) serate di cinema sotto le stelle, con un ricco palinsesto dedicato alle pellicole internazionali che hanno reso celebre la capitale: da La Grande bellezza a To Rome with love, da Il marchese del Grillo a Il Gladiatore.

Ogni domenica mattina poi, la terrazza si trasforma in un luogo di pace e benessere grazie ai corsi di hatha yoga “Aeternal Flow”. Il soggiorno al Radisson Collection Roma Antica, che grazie alla sua politica di accoglienza per gli animali domestici permette di portare con sé cani e gatti, passa anche da un fine dining. La “Cura Annonae” (la Cura di Annona), la dea romana dell’approvvigionamento di grano, ha ispirato anche la filosofia del menù dell’elegante ristorante al piano terra che offre piatti della tradizione interpretando in chiave moderna antiche ricette e celebrando il ricco patrimonio dei sapori locali come l’uovo cotto a sessantadue gradi, la cacio e pepe con battuto di gamberi e il tiramisù che, grazie alla maestria dello chef, si trasforma in una dolce colonna di crema, caffè e cioccolato e si ispira ai resti del Tempio delle Ninfe, lo scavo di epoca imperiale i cui resti si possono ammirare dalle finestre delle suite dell’hotel.

L’hotel è anche un perfetto punto di partenza per chi si vuole perdere tra le strade del centro storico alla scoperta della città o ammirare le opere esposte ai Musei Capitolini, a Palazzo Caffarelli e a Palazzo Bonaparte, decidere di immergersi nelle atmosfere della Roma Imperiale esplorando le Terme di Caracalla dove oggi è possibile vedere la grande vasca termale di colore nero recentemente restaurata oppure perdersi da vero flâneur tra le stradine lastricate di sanpietrini del Ghetto Ebraico e lasciarsi incantare dalla Fontana delle Tartarughe, una delle più belle e meno conosciute di Roma.

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