Governare la rivoluzioneLa fondamentale legge per regolamentare l’IA negli Stati Uniti (e proteggerla da Trump)

Un gruppo di giganti tecnologici, gruppi industriali e think tank sta spingendo il Congresso americano a rendere permanente un’iniziativa del Dipartimento del Commercio sull’intelligenza artificiale entro la fine dell’anno

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Lunedì 21 ottobre, Amazon, Google, OpenAI, Anthropic, Microsoft, IBM e altre aziende tecnologiche hanno inviato una lettera al Congresso americano per promulgare la legge che autorizza le attività dell’Istituto per la sicurezza dell’intelligenza artificiale degli Stati Uniti prima della fine dell’anno. Le big tech, infatti, ritengono che se alle elezioni del 5 novembre vincerà Donald Trump, gli sforzi fatti durante il periodo di presidenza di Joe Biden per garantire degli standard di sicurezza nell’uso di sistemi IA verranno vanificati.

Lo scorso novembre l’amministrazione Biden ha promosso l’American Iron and Steel Institute (Aisi), un centro per la ricerca degli standard di sicurezza e protezione per l’AI. Sebbene gli standard definiti dal centro non siano obbligatori, l’industria tech ha fatto riferimento a questi parametri e ha collaborato attivamente per svilupparli in modo che questi possano costituire la base di una futura regolamentazione.

Negli scorsi mesi, inoltre, la Commissione commercio del Senato e la Commissione scienza della Camera hanno avanzato proposte di legge bipartisan: il Future of AI Innovation Act al Senato e l’AI Advancement and Reliability Act alla Camera. Ora le due Camere hanno il compito trovare un accordo sulla legislazione finale per codificare e fornire le risorse da destinare all’Istituto per la sicurezza dell’intelligenza artificiale, che si concentrerà sulla ricerca e sui test, nonché su valutazioni preliminari all’implementazione della resilienza e della sicurezza di sistemi.

«Gli Stati Uniti hanno l’opportunità di guidare gli sforzi multilaterali attraverso il loro Istituto per la sicurezza dell’intelligenza artificiale, o rischiano di lasciare che siano altri Paesi a scrivere le regole di questa potente tecnologia», si legge nella lettera. 

La codifica di questo lavoro presso il National Institutes of Standards and Technology (Nist) entro la fine del diciottesimo Congresso permetterà agli Stati Uniti di mantenere un ruolo di primo piano nello sviluppo di modelli responsabili di sistemi avanzati di intelligenza artificiale. La promulgazione della legge e lo stanziamento delle risorse necessarie daranno la necessaria importanza al ruolo del Nist nella sicurezza e nell’affidabilità dell’IA.

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