Senti che fame Dieci libri di cucina da ascoltare

Un inventario letterario per chi non ha mai tempo di mettersi comodo e aprire quel volumetto appoggiato sul comodino nel 1993, ma non vuole rinunciare a sentir parlare di cibo

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Leggere un libro che parla di cibo, che sia un saggio che sviscera proprietà e caratteristiche degli alimenti, un romanzo di cucina o una storia in cui il cibo possiede un ruolo centrale, è uno di quei piaceri che lascia affamati e con la voglia di assaggiare qualcosa di nuovo, entrare in un ristorante e ordinare proprio quel piatto decantato nelle pagine appena lette, o ancora meglio, provare a cucinarlo a propria volta. Ecco, se un libro così lo si ascolta, si può arrivare alla fine del capitolo con la tavola già apparecchiata e il timer vicino allo zero.

Quindi ecco dieci audiolibri per chi pensa che il cibo non debba essere esclusivamente un piacere della carne, e che ascoltare sia un ottimo modo per ampliare i propri orizzonti e tornare a mettere mano ai fornelli.

Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro” di Massimo Montanari, letto da Claudio Colombo
Il testo di Massimo Montanari che affronta i grandi miti della tradizione, per così dire, culinaria nostrana e li decostruisce per portare alla luce le radici storiche è ben noto a chiunque si sia avvicinato ai più recenti movimenti della scrittura gastronomica. Montanari segue le orme del piatto che più rappresenta l’identità italiana e ci porta con sé alla scoperta di popoli e culture non così lontani. Da ascoltare in auto, mentre si va alla scoperta dell’ultima trattoria sincera che propone piatti «come erano una volta».

Storia della pasta in dieci piatti Dai tortellini alla carbonara” di Luca Cesari, letto da Gustavo La Volpe
Se vi ha affascinato l’ascolto di Montanari e ne volete sapere di più sulla storia della gastronomia, e della pasta, questo libro di Luca Cesari edito dal Saggiatore è un’ottima idea. Il testo propone dieci piatti molto noti e ne ricerca le origini, passando alla corte dei papi del Settecento e alla tavola di famose buone forchette. Ascoltatelo prima della prossima cena tra amici all’insegna della pasta al pesto.

Sabbia nera” di Cristina Cassar Scalia, letto da Chiara Anicito
Cambiamo genere e ci spostiamo verso il romanzo. “Sabbia Nera” è il primo capitolo di una serie scritta da Cristina Cassar Scalia e pubblicata da Mondadori e che recentemente è arrivata anche in televisione. Siamo in Sicilia, per la precisione a Catania, dove Vanina Guarrasi è un vicequestore intelligente, perspicace e amante della buona cucina, che affronta con la stessa perizia un caso di omicidio e una raviola alla ricotta. Le storie sono ben architettate e la scrittura gastronomica fa seriamente venir voglia di affondare i denti in un manicaretto siciliano. Iniziate l’ascolto solo se avete dispensa e frigoriferi pieni e magari anche una gastronomia siciliana nei paraggi.

Kitchen” di Banana Yoshimoto, letto da Carolina Crescentini
Restiamo nel romanzo ma cambiamo continente. Banana Yoshimoto scrisse questo romanzo nel 1988, dipingendo non solo il ritratto di una delicata protagonista innamorata della cucina e dei suoi infiniti benefici, ma anche quello di una famiglia ben poco tradizionale, soprattutto per l’epoca.
Da ascoltare prima della prossima riunione di famiglia.

Il Libro del Tè” di Okakura Kakuzo, letto da Valentina Veratrini
Se la cultura giapponese vi incanta, questo accurato manuale scritto da Okakura Kakuzo nel 1906 è sicuramente una lettura che non vi può mancare. Capitolo dopo capitolo l’autore racconta il ruolo del tè nella società giapponese, e non solo, e tutta l’architettura che circonda il rito con cui viene consumata questa antica bevanda. Perfetto da ascoltare prima o durante la prossima seduta di meditazione.

Fa bene o fa male? Manuale di autodifesa alimentare” di Dario Bressanini, letto da Thomas Centaro
Lasciamo (per ora) il romanzo e avviciniamoci al saggio, e se si parla di libri e di cibo e delle proprietà reali degli alimenti Bressanini è una tappa necessaria e gradita. Dario Bressanini è un chimico e un divulgatore scientifico, che ha il talento di spiegare cose difficili in modo chiaro ed efficace. Certo, poi gli ascoltatori devono pur metterci un po’ di impegno per seguire i passaggi che racconta, non si tratta di un ascolto passivo, ma ne vale la pena. In questo libro l’autore cerca di far luce tra ciò che è reale e ciò che è marketing, i pericoli veri e quelli presunti, di ciò che mangiamo. Da ascoltare prima della spesa settimanale.

La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, letto da Paolo Poli
E a proposito di tappe obbligate, il libro più famoso di Pellegrino Artusi è un compendio affascinante e curioso che non può mancare nella libreria di un gastronomo. Tuttavia, la lettura non è certo scorrevole, a meno che a leggere non sia un personaggio come Paolo Poli, attore e regista scomparso nel 2016 che in questo audiolibro dà voce e carattere a ogni episodio, affabulando e facendo spesso sorridere chi ascolta. Da centellinare, capitolo per capitolo, mentre si prepara la cena.

Guida per cervelli affamati” di Carol Coricelli e Sofia Erica Rossi, letto da Cinzia Antifona
Tornando alla contemporaneità, questo saggio di Carol Coricelli e Sofia Erica Rossi promette di spiegare cosa combina il nostro cervello quando ci fa sapere che abbiamo fame, o che desideriamo proprio quel piatto, o perché quell’alimento proprio ci disgusta. Secondo le autrici il cibo è soprattutto una questione di testa cervello ed è ora di studiare un po’ la questione. Ascoltatelo la prossima volta che vi chiedete perché avete comprato la settantacinquesima barretta di cioccolata, quando in casa ne avete già settantaquattro di scorta.

Guida Tascabile per maniaci del cibo” di The 88 Fools
Quattordici interviste a personaggi noti condotte da Paolo Corvo e Stefano Femminis, per raccontare il loro personale rapporto con il cibo e scoprire così anche il nostro e quello della società in cui siamo immersi. Una raccolta a tratti leggera e a tratti più intensa, che soddisfa il desiderio insito in ogni buona forchetta: parlare e sentir parlare di cibo. Da ascoltare la prossima volta che vi capita di pranzare da soli.

…che Dio perdona a tutti” di Pif
Chiudiamo con un romanzo breve che accende l’appetito pur stando a metà tra l’assurdo, il comico e la critica sociale, un terreno su cui Pif riesce sempre a stare in grande equilibrio. Plus da non sottovalutare, la lettura sempre a opera di Pif, che interpreta con tono scanzonato un protagonista che non sembra così distante da lui e l’intero universo che lo circonda, compreso quello gastronomico. Da ascoltare in ogni momento, perché è sempre il momento giusto per concedersi uno sciù.

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