
Un concorso dedicato alla narrativa contemporanea per valorizzare la cultura siciliana attraverso la scrittura, dando spazio a storie capaci di raccontare un’isola lontana dagli stereotipi, intrecciando le radici storiche con le nuove forme di narrazione. Questo è l’obiettivo del Premio Letterario “Mandrarossa – La Sicilia che non ti aspetti” presentato il 19 febbraio presso la sala Cinema dell’Europa Experience “David Sassoli” a Roma da Giuseppe Bursi, presidente di Cantine Settesoli di Menfi (Agrigento). L’iniziativa si propone di unire il mondo dell’enologia con quello della narrativa, coinvolgendo nella selezione dei titoli le librerie indipendenti di Roma, Milano, Napoli e delle città che hanno ricoperto il titolo di Capitale Italiana della Cultura dal 2015 a oggi, incluse le finaliste per il 2025 e le precedenti Capitali della cultura europee Firenze, Bologna, Matera, Gorizia e Nova Gorica.
Le librerie indipendenti delle città coinvolte rivestiranno un ruolo fondamentale nel processo di selezione dei titoli candidati. Ogni libreria avrà la facoltà di proporre opere di autori italiani viventi, edite in prima edizione nel periodo compreso tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2025. Nello specifico, ciascun esercizio librario potrà nominare tre titoli per la categoria Premio Narrativa e un’opera per ognuna delle cinque sezioni tematiche previste dal concorso: Cava di Serpe: giallo; Bertolino Soprano: favola; Urrà di Mare: ambiente/sostenibilità/paesologia; Cala Mossa: opera prima; Cartagho: romanzo storico.
Ogni categoria è associata a una etichetta Madrarossa ed evoca una storia legata a un luogo. Ogni sezione avrà un singolo vincitore, infine verrà proclamato il vincitore assoluto più secondo e terzo classificato. La cerimonia di premiazione si terrà il 28 giugno 2025 ad Agrigento, nella suggestiva cornice della Valle dei Templi. La cerimonia di premiazione si terrà il 28 giugno 2025 ad Agrigento, nella Valle dei Templi. Il giorno seguente, 29 giugno, sempre nella Valle dei Templi, il Premio Mandrarossa offrirà alla città di Agrigento lo spettacolo “Il romanzo della Bibbia”, adattamento teatrale dall’omonimo libro di Aldo Cazzullo (Harper Collins), di e con Aldo Cazzullo insieme a Moni Ovadia, con musiche di Giovanna Famulari.
Questo progetto letterario rappresenta il naturale proseguimento del cammino intrapreso da Mandrarossa: se ogni vigneto racconta una storia attraverso i suoi vini, ora l’azienda si apre a nuovi racconti in forma scritta. L’obiettivo è promuovere la cultura in contesti impegnativi, traendo ispirazione dalla tenacia della palma nana, emblema dell’azienda vinicola, che prospera in ambienti aridi.
«Con la parola Dio crea il mondo. E con le storie ci racconta com’è fatto. Come funziona l’animo umano, di quanti vizi e quanto valore siamo capaci, quale sarà il nostro destino. Ci racconta cos’hanno sognato i nostri padri, il luogo in cui i nostri padri sono adesso, e cosa attende noi. C’era bisogno di un altro Premio letterario? Sì, perché è con le storie si crea il mondo. La collaborazione con la rete delle librerie indipendenti rientra in un progetto di confronto culturale costante nel tempo, in parallelo alla vita del Premio. Con questa encomiabile finalità lavoreremo volentieri insieme a firme prestigiose come Franco Cardini, Eleonora Lombardo, Carlo Alberto Moretti, Neria de Giovanni, Christian Rocca e Nadia Terranova», afferma Aldo Cazzullo, presidente della giuria che decreterà il vincitore del Premio.
«Il Premio Letterario Mandrarossa è parte integrante del programma di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 e coniuga tradizione e innovazione, valorizzando le radici culturali del territorio attraverso nuove forme di espressione. Un’iniziativa di prestigio che la città di Agrigento si appresta a ospitare con orgoglio, con la presenza di nomi di rilievo del panorama letterario nazionale, dove letteratura ed enologia si intrecciano e danno vita a un dialogo autentico – aggiunge Maria Teresa Cucinotta, Presidente della Fondazione Agrigento 2025 – all’insegna della cultura e dell’eccellenza. Oltre a celebrare la scrittura, il Premio Letterario Mandrarossa rafforza il legame con il territorio, coinvolgendo autori, lettori e, in particolare, le librerie indipendenti, che svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere la cultura, creando nuove comunità di lettori e generando così nuova linfa di conoscenza e creatività».
