
Il dibattito culturale sull’agricoltura non avviene tra contadini che si incontrano ai confini dei loro campi, ma si inserisce – fortunatamente sempre più spesso – nei musei e negli eventi che danno spazio ai temi come il futuro, l’ambiente, il cibo e l’antropologia.
Dobbiamo imparare a guardare la produzione del cibo con un occhio più critico e un pensiero più alto. Per farlo, dobbiamo leggere più spesso di cosa succede nelle campagne e possiamo affidarci agli appuntamenti culturali che sanno offrirci un pensiero più approfondito sulle dinamiche che riguardano l’origine di quello che mangiamo.
Ecco alcuni appuntamenti a tema, sparsi in Italia tra maggio e giugno.
Il campo espanso. Arte Agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi
Lo scorso marzo, a Palazzo Collicola di Spoleto (PG) è partita la mostra “Il Campo Espanso, arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi”, a cura di Simone Ciglia. Il progetto coinvolge trenta artisti ed è un percorso che mette un po’ in luce lo stato dell’agricoltura in Italia e i suoi territori, con anche i suoi drammi (vedi alla voce caporalato).
Tre progetti espositivi esposti in diverse aree del museo per presentare una serie di pratiche all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro “Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi”, pubblicato da CREA nel 2015. A contribuire per la realizzazione della mostra, anche il supporto dell’azienda olearia Monini. La mostra proseguirà fino all’8 giugno, tutti i dettagli sul sito di Palazzo Collicola.
Agrofutura
Tappa a Bologna, il 16 e 17 maggio, e poi a Firenze il 10 e 11 giugno per il Festival dell’agricoltura del futuro. Un’iniziativa dei giornali Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino e La Nazione per raccontare e valorizzare l’agricoltura facendo da ponte tra chi produce il cibo e chi lo consuma. I temi centrali delle due tappe di Agrofutura saranno cinque: Cibo di qualità e prodotti Dop e Igp, Agroturismo e promozione del territorio, Innovazione e Agricoltura 4.0, Imprenditoria femminile e nuove generazioni, Salute, sostenibilità e sicurezza alimentare. Tutti gli appuntamenti di Bologna e Firenze di Agrofutura sono consultabili sul sito dell’evento.
Le parole del cibo
A Bari, il 22 e 23 maggio 2025, un evento fatto di incontri, riflessioni, approfondimenti dedicati al legame tra cibo, ambiente e comunità. Le Parole del Cibo è organizzato dall’Associazione Terra!, l’Università di Bari e la regione Puglia. Il tema portante di questa ottava edizione è dedicato al connubio Agrobiodiversità e sviluppo locale. Il programma è ricco di ospiti e appuntamenti che affrontano temi come la food policy, il futuro del cibo e lo sviluppo locale, partendo dalle esperienze maturate sul territorio pugliese. Per partecipare basta iscriversi compilando il form. L’appuntamento sarà in pieno centro a Bari, a Palazzo di Città.
Festival delle Terre
Dal 21 al 24 maggio, a Roma, una rassegna del documentario indipendente su agroecologia, ambiente e diritti organizzato dal Centro Internazionale Crocevia. Otto incontri tra dibattiti e presentazioni letterarie, undici documentari provenienti da tutto il mondo, in cui si affrontano temi come la migrazione dalle aree di guerra del Sudan o gli effetti positivi delle restrizioni di pesca che si stanno registrando nell’area del Mar Adriatico, tutto in un ricco programma.
Dopo la tappa romana, il Festival proseguirà durante il 2025 in modo diffuso con diverse edizioni locali, come parte di un progetto più ampio dal titolo “Carovana Contadina per la Sovranità Alimentare”. L’edizione più significativa di questo tour per l’Italia è il Festival delle Terre e dei Mari, che si terrà a Messina dal 13 al 15 giugno, con un programma che esplora il rapporto tra umani, terra e mare, attraverso incontri, proiezioni e dibattiti.
