
Che la pizza sia un cibo popolare potevamo capirlo anche quando, negli anni Ottanta, andavamo a mangiare una Margherita con la bibita nella nostra pizzeria di fiducia e tutto l’intrattenimento della preparazione era sempre sotto i nostri occhi, in mezzo a noi: con un pizzaiolo che formava il disco di pasta, condiva, infornava e creava la magia.
Le cucine, all’epoca, erano ancora chiuse, nascoste nei loro segreti gastronomici e nel caos gestionale. È forse per questo che fare la pizza in casa è un diletto che ci ha coinvolti ancora prima dell’interesse di cucinare come fossimo chef. La pizza in casa, magari nel fine settimana, è da sempre emblema di una riunione familiare, di una sfida gastronomica personale e un gioco, a tutti gli effetti, da fare con il forno domestico, quasi a tornare bambini.
Negli anni la cultura del cibo ci ha fatto scoprire l’importanza degli impasti, della lievitazione prima, delle farine poi. Siamo passati spesso dall’essere sperimentatori di condimenti esotici su impasti imperfetti, a scienziati della lievitazione su condimenti semplici e rigorosi.

Eppure, nonostante l’esperienza accumulata durante i mesi di pandemia, a tu per tu costante con il forno acceso, non ci sentiamo mai abbastanza competenti. Nel tempo sono nati corsi incentrati per la produzione domestica degli impasti. Dal corso di panificazione a quello sulle focacce, fino alla pizza per gli amanti saltuari delle infornate casalinghe, ma con stile.
Ora immaginate un corso sulla pizza dentro una pizzeria, con pizzaioli professionisti giovani e simpatici e circondati da un’atmosfera assolutamente anni Ottanta. È quello che succederà da Glory POP
La pizzeria è nata nel 2023 dal desiderio di avviare un progetto che mettesse al centro l’esperienza di una buona pizza per tutti, circondata da un contesto di leggerezza, Pop, appunto.
I tre soci, Salvatore Venuto, Gianmarco Michieletto e Samuele Cantisani, non hanno poi tralasciato la cura per gli impasti e la mania di trovare gli ingredienti giusti che sono gli elementi cardine che danno sostanza a questo locale di via Correggio, a Milano.
Due stili di pizza in un’unica pizzeria: qui la scelta è offrire la pizza della tradizione romana e quella napoletana, con topping studiati per ogni impasto in un unico menu.

Pizzaiolo per un giorno
Una passione troppo grande da tenere per sé. Per Glory POP il piacere di poter fare una buona pizza a casa ha un valore inestimabile e, in occasione del World Baking Day (il prossimo 18 maggio), ha lanciato un calendario di corsi sulla pizza pensato per tutti gli appassionati che vorrebbero mettere le mani in pasta e scoprire i trucchi del mestiere.
Quattro corsi singoli per quattro date, 19 e 27 maggio, 3 e 10 giugno per una lezione faccia a faccia con Gianmarco e Samuele, soci e Pizza Executive della pizzeria.
Un pomeriggio alla scoperta degli ingredienti adatti, come le farine, e un percorso passo passo lungo tutte le fasi della pizza: dall’impasto, alla lievitazione, fino al condimento e cottura.
Un’occasione per imparare a fare ben due diversi impasti: la versione per la pizza sottile e croccante, che richiama la tradizione romana, e la versione morbida e cornicione leggermente pronunciato, nello stile napoletano.
Ogni appuntamento è gratuito, limitato a un numero ristretto di partecipanti, per assicurare un’esperienza formativa e confortevole. Ci si iscrive compilando il form sul sito di Glory POP o chiamando direttamente il locale.
Fare la pizza è bellissimo, ma forse quasi mai quanto mangiarla. Dopo aver imparato non diminuiranno le occasioni di andare in pizzeria. Aumenteranno, probabilmente, le occasioni in cui mangerete la pizza: a casa o in un locale.
Glory POP – via Correggio 14, Milano Tel. 02 47707717
