
Si è chiusa con un pomeriggio di musica vista mare, la prima edizione di ASCOLTO – Music Communities Festival, l’evento che dal 25 al 28 settembre ha trasformato Bari in un laboratorio di creatività, incontro e sperimentazione. Oltre duemilacinquecento persone hanno preso parte a concerti, dj-set, workshop e momenti di confronto che hanno acceso alcuni degli spazi più significativi della città, mettendoli sotto una luce nuova e intrecciando legami tra il pubblico, gli artisti e il territorio.
Nato come spin-off di Linecheck – piattaforma italiana per l’innovazione dell’ecosistema musicale promossa da Music Innovation Hub – ASCOLTO ha compiuto a Bari un passo importante per affermarsi come realtà autonoma. Al centro del progetto, l’idea che l’ascolto possa diventare un gesto politico e comunitario, capace di contrastare logiche algoritmiche e individualistiche che caratterizzano il consumo odierno di musicale globale.
Un approccio che, come sottolinea Dino Lupelli, Direttore di Music Innovation Hub, ha guidato la visione del festival: «Con ASCOLTO abbiamo voluto creare uno spazio dove le comunità musicali possano incontrarsi e raccontarsi, al di fuori delle logiche di mercato che oggi dominano gran parte dell’industria musicale. In un’epoca di concentrazione digitale e di proposte sempre più omologate, crediamo sia fondamentale valorizzare quelle reti di artisti, attivisti e operatori che sperimentano linguaggi nuovi e costruiscono relazioni reali con i loro pubblici. Bari, per quattro giorni, è diventata il punto di connessione tra queste energie locali e una rete internazionale, dimostrando come la musica possa ancora essere un motore di innovazione culturale e sociale, capace di generare visioni condivise e nuove prospettive».
Il festival si è aperto il 25 settembre presso la Biblioteca De Gemmis con il summit Bari is listening forward, un evento che ha visto il confronto tra realtà culturali cittadine come Spazio13, Bari International Gender Festival, Spazio Murat, VOGA Art Project e Scuola Open Source, insieme a rappresentanti istituzionali tra cui Paola Romano e Micaela Paparella. A seguire, spazio alla musica con il debutto italiano del progetto sperimentale TNSXORDS e il set ibrido di Luwei.
La seconda giornata ha trasformato Spazio13 in una dancefloor globale grazie ai set di DIPRIZIO, Sgamo e DJ Nigga Fox, mentre l’Officina degli Esordi ha ospitato il Tensione Showcase & Session con il live visionario di CEM3340. Sabato, a Villa Bonomo, il pubblico ha vissuto invece l’esperienza del Clan Acustico: coordinate sonore, curato da Raffaele Costantino, seguita dall’intenso concerto di Go Dugong con Lorenzo D’Erasmo. Domenica, gran finale sul Waterfront di San Girolamo, con i set di Stefania Vos, Crystallmess e Populous, in un’atmosfera di festa collettiva vista mare.
ASCOLTO è stato un percorso di attivazione territoriale. Già a inizio settembre, in collaborazione con Ubique e Spazio13, il festival ha promosso workshop gratuiti dedicati alle radio comunitarie, coinvolgendo giovani e realtà locali. Un percorso che ha posto le basi per la nascita di una nuova community radio a Bari, destinata a proseguire anche dopo la fine del festival. Realizzato da Music Innovation Hub con partner locali come Radio Luoghi Comuni, Ubique e Spazio13, e sostenuto da una rete internazionale di radio comunitarie e collettivi, ASCOLTO è stato inserito nel programma «Le due Bari 2025» del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.