Il 2025 è l’anno internazionale delle scienze e tecnologie quantistiche proclamato da UNESCO. In questa occasione si inserisce Quant’ARTE Festival, un format ideato dalla sezione Education and Outreach del National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI) coordinato dalla professoressa Elisabetta Paladino dell’Università di Catania.
Il Festival è un viaggio tra fisica quantistica, visione, creatività ed espressione, un modo innovativo di raccontare la fisica quantistica attraverso altri linguaggi, come quello artistico. Ai giovani che parteciperanno all’evento sarà infatti data la possibilità di realizzare delle opere d’arte lasciandosi ispirare dalla fisica e dalle tecnologie quantistiche attraverso incontri con gli scienziati e visite guidate presso alcuni fra i laboratori italiani di fisica quantistica più all’avanguardia. Le opere realizzate dagli studenti saranno poi esposte a Milano.
I giovani artisti che parteciperanno al progetto sono stati selezionati in base alle loro competenze scientifiche e artistiche. Del comitato che ha valutato i progetti fanno parte Andrea Crespi, artista italiano tra i più influenti della sua generazione, che nel suo lavoro esplora i cambiamenti culturali attraverso l’illusione ottica, la trasformazione sociale, e la rivoluzione digitale; Amalia Ercoli Finzi, scienziata e ingegnera aerospaziale di fama mondiale, una delle personalità più importanti al mondo nel campo delle scienze e tecnologie aerospaziali; insieme alla figlia Elvina Ercoli, impegnate per l’empowerment femminile e la divulgazione scientifica; Lavinia Farnese, giornalista e direttrice di Cosmopolitan e Marie Claire digital, voce autorevole nel dialogo con la Generazione Z; e Cristiana Capotondi, attrice, dirigente sportiva italiana e imprenditrice culturale da sempre sensibile ai temi della conoscenza, della creatività e dell’impegno sociale; ed i professori Maurizio Dabbicco, professore associato dell’Università di Bari ed Elisabetta Paladino, fisica esperti in tecnologie quantistiche.
Accanto alla produzione dei giovani talenti, la mostra ospiterà le opere di quattro artisti professionisti: l’artista, ingegnere e designer Robin Baumgarten, l’artista Carlo Bernardini, l’artista e scrittore italiano Max Papeschi e l’artista Fabio Weik che hanno realizzato installazioni originali ispirate ai principi della fisica quantistica, esplorando il dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea. Quant’Arte Festival invita studenti e artisti a capovolgere la prospettiva, esplorando il mondo della fisica quantistica attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Non un’arte didascalica, ma un dialogo tra linguaggi e territori, un’occasione per rendere suggestive le intuizioni di una delle teorie più complesse e contro-intuitive della fisica.
La mostra si terrà a Milano presso MyOwnGallery | Superstudio, un polo di dialogo tra fisica quantistica, cultura e innovazione, uno scenario perfetto per ospitare il connubio tra linguaggi e discipline.