Avanguardia meloniana Fratelli d’Italia ha organizzato una «sfilata in macchina» tra le strade di Roma

La singolare iniziativa si terrà domenica 16 novembre, Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, con l’obiettivo di protestare contro le politiche del sindaco Gualtieri sulla mobilità. Intanto, un po’ più a Nord, Ignazio La Russa promette: «Se vinciamo a Milano, leveremo le ciclabili da corso Buenos Aires»

Una «sfilata in macchina» contro le Ztl, le «ciclabili inutili» e la «Città 30 senza criterio». Domenica 16 novembre, Giornata mondiale Onu in ricordo delle vittime della strada, ci sarà una manifestazione contro le politiche sulla mobilità della Giunta di Roberto Gualtieri, che nei mesi scorsi ha aperto alla possibilità di aumentare le Zone 30 (dal trenta al settanta per cento) entro la fine della consiliatura. 

A organizzarla è stata la delegazione romana di Fratelli d’Italia, che in questo periodo storico ritiene necessario rivendicare il diritto dei cittadini a utilizzare indiscriminatamente l’auto privata, senza curarsi delle esigenze degli utenti più vulnerabili della strada. L’iniziativa conferma che, a livello locale, la mobilità è un tema decisivo, nel bene e nel male.

Fratelli d’Italia, ricordiamo, è lo stesso partito che durante il Covid aveva organizzato i flash mob con i martelletti lungo la nuova pista ciclabile di corso Buenos Aires, a Milano. Proprio ieri, in un intervento in Regione Lombardia, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha fatto una promessa agli elettori di destra: «Quando Sala avrà compiti maggiori e toccherà al centrodestra guidare la città, leveremo le ciclabili da corso Buenos Aires». Una novità che evidentemente non è ancora stata digerita.

Su Instagram, gli utenti fanno notare che a Roma, in realtà, ogni giorno ci sono sfilate in macchina. L’unica differenza è che in questo caso è tutto organizzato: le auto procederanno lentamente, con l’acceleratore leggermente premuto, paralizzando e inquinando una città in cui la bicicletta non è un’opzione competitiva. Secondo il “Global Traffic Scorecard 2023” di Inrix, la capitale è la quindicesima città più congestionata al mondo: in media, ogni cittadino perde sessantanove ore l’anno (+15 per cento rispetto al 2022) imbottigliato nel traffico.

Il singolare corteo di domenica partirà da piazzale Luigi Nervi e terminerà in viale della XVII Olimpiade, attraversando tutta la città. Intervistato da Roma Today, il deputato Marco Perissa, segretario romano di Fratelli d’Italia: «Riteniamo il combinato disposto dei provvedimenti che la giunta immagina per la mobilità di Roma dannosi». L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, non ha ancora commentato pubblicamente la vicenda.

Il deputato di Fratelli d’Italia ha puntato il dito contro «i quattrocento chilometri di corsie ciclabili nei prossimi tre anni», necessarie per incentivare gli spostamenti in bici e disincentivare l’uso dell’auto privata. Fratelli d’Italia ha criticato anche «l’aumento delle strisce blu, l’aumento del biglietto per i mezzi a 2 euro […] e la Ztl tanto desiderata e che, grazie alla Regione e alle proteste dei cittadini, Gualtieri si è dovuto rimangiare».

Tra i motivi della protesta, aggiunge Perissa, ci sono anche i presunti ritardi nella consegna dei bus elettrici e i malfunzionamenti di tram e metro. Questi problemi rischiano solo di peggiorare a causa dei tagli in Manovra, decisi dallo stesso partito che ha organizzato la «sfilata» in auto di domenica. Nel 2026, Roma avrà cinquanta milioni di euro in meno per l’estensione della Metro C da piazzale Clodio alla Farnesina: un definanziamento che rischia di bloccare il progetto. La nuova Legge di Bilancio, inoltre, non prevede stanziamenti per realizzare nuove opere di trasporto rapido di massa (passanti ferroviari, metropolitane, metrotranvie) e attuare il Piano nazionale della sicurezza stradale 2030.

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