Panettiere reale Il principe William fa i cornish pasties

Grembiule allacciato e mani in pasta, l’erede al trono del Regno Unito si è prestato di nuovo alla cucina per una buona causa, in una delle ormai tante occasioni in cui si mette all’opera in prima persona davanti alle difficoltà dei suoi concittadini

Il Principe William, ph.Chris Jackson/Pool Photo via AP

«How can I help you?», come posso aiutarla?, chiede il principe William al telefono della Gear Farm Pasty Company di Helston, che ogni giorno sforna i tradizionali cornish pasties, le mezzelune di pasta ripiena di manzo, patate, cipolle e rape gialle tipiche della Cornovaglia. Dall’altro capo del telefono, l’ignara Mrs. Josie – ma il principe fraintende e la chiama Juicy, “appetitosa” – ne ordina una dozzina, che la signora passerà più tardi a ritirare… dalle mani “in pasta” dell’erede al trono d’Inghilterra nonché Duca di Cornovaglia, per l’occasione impegnato in cucina con tanto di grembiule.

William ha incontrato in Cornovaglia le comunità colpite da Storm Goretti, la tempesta che a gennaio ha lasciato decine di migliaia di case senza elettricità e acqua. Il tour è proseguito alla caserma dei vigili del fuoco, dove il principe ha consegnato una scatola di pasty appena sfornati come gesto simbolico di ringraziamento per il loro lavoro di soccorso. Un principe che sa quando levarsi la corona e rimboccarsi le maniche e soprattutto scegliere da che parte stare. Da quella del suo popolo.

Ancora una volta il Principe conferma la strada scelta di una monarchia con i piedi per terra, vicina alle persone. Una monarchia democratica, del resto è il primo erede al trono a sposare una commoner: evidentemente l’influenza di Kate plasma il corso della nuova gestione del potere monarchico.

Il principe William nel 2024 durante una visita a un’organizzazione per la ridistribuzione del cibo in eccedenza, ph.AP Photo/Alastair Grant, Associated Press / LaPresse

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