Lineup internazionaleKappa FuturFestival porta a Torino il meglio della musica elettronica mondiale

Dal 3 al 5 luglio il Kappa FuturFestival torna al Parco Dora con una line-up che riunisce i principali protagonisti della scena elettronica mondiale. Debuttano il progetto gastronomico Taverna Futurista e nuove installazioni d’arte contemporanea. L’edizione di quest’anno segna anche l’avvio dell’espansione internazionale con il debutto del festival in Messico

Courtesy of Kappa FuturFestival

Il Parco Dora torna a essere il centro della scena internazionale della musica elettronica. Kappa FuturFestival negli anni ha consolidato il proprio ruolo tra gli appuntamenti di riferimento del settore, richiamando ogni estate migliaia di appassionati da decine di Paesi. L’edizione di quest’anno propone oltre centotrenta artisti distribuiti su sei palchi, con un programma che attraversa techno, house, elettronica sperimentale, EDM e sonorità underground.

Il festival, classificato al sesto posto nella graduatoria mondiale di DJ Mag, punta ancora una volta su una line-up che unisce protagonisti della scena internazionale e nuovi nomi. Tra gli artisti più attesi figurano Enrico Sangiuliano, Peggy Gou, Charlotte de Witte, Solomun, Amelie Lens, Armin van Buuren, Seth Troxler, Disclosure, Four Tet, Skrillex, Diplo, Floating Points, Richie Hawtin, Jamie Jones, Joseph Capriati, Maceo Plex, Sven Väth, Michael Bibi, Boys Noize, Chris Lake e Sammy Virji.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono diversi set in formato back-to-back. Spiccano l’incontro tra Four Tet e Skrillex, quello tra Diplo, Busy P e Tatyana Jane, il trio composto da Jamie Jones, Joseph Capriati e Seth Troxler, oltre alle collaborazioni tra Floating Points e Palms Trax, Alignment e Fatima Hajji, Jane Fitz e Rhadoo. Accanto ai grandi nomi trovano spazio anche artisti emergenti come Xiaolin, prima dj, producer e polistrumentista cinese ospite del festival, e Mia Koden, interprete di una ricerca musicale che fonde bass music e influenze africane.

L’area del Parco Dora sarà organizzata attorno a sei stage, ciascuno dedicato a un’identità musicale specifica. Il Futur Stage ospiterà gli headliner della manifestazione, mentre il Solar Stage sarà dedicato prevalentemente alla techno. Voyager, Kosmo, Nova e Lab Stage completeranno il percorso proponendo elettronica sperimentale, performance audiovisive, installazioni artistiche e live pensati per valorizzare il dialogo tra musica, tecnologia e arti visive.

Proprio il rapporto tra elettronica e arte contemporanea rappresenta uno degli elementi distintivi dell’edizione 2026. Sul Kosmo Stage sarà installata l’opera Dance First Think Later dell’artista Marinella Senatore, opera luminosa ispirata alle tradizioni delle luminarie del Sud Italia e destinata a coinvolgere direttamente il pubblico. La lounge VIP ospiterà invece Bodies in Alliance, mentre altri progetti saranno firmati da Cory Arcangel, Roman Lefebvre e dal fotografo Oliviero Toscani con la serie Razza Umana, esposta in diversi punti dell’area festival.

Tra le novità debutta anche Taverna Futurista, nuovo spazio dedicato all’alta cucina che amplia l’offerta del festival. Il progetto porterà all’interno della manifestazione chef come Enrico Crippa, Francesco Brutto, Davide Di Fabio, Tiziana Francoforte e Dennis Panzeri, chiamati a proporre sei diverse interpretazioni della cucina italiana in un contesto che unisce gastronomia, musica e ricerca artistica.

L’offerta gastronomica sarà completata da street food internazionale, proposte vegetariane e vegane, sushi, pizza, cocktail bar e aree dedicate alla ristorazione per il pubblico VIP. Prosegue anche il percorso legato alla sostenibilità ambientale. Dopo l’eliminazione delle cannucce di plastica e l’introduzione della raccolta dei mozziconi di sigaretta, il festival continua la transizione verso bottiglie realizzate interamente in plastica riciclata e utilizza braccialetti prodotti con materiale riciclato. Tornano inoltre i Recycling Store, dove il pubblico potrà conferire materiali destinati al riciclo ottenendo punti convertibili in premi, e il progetto Art of Recycling, che trasforma i contenitori della raccolta differenziata in installazioni artistiche successivamente donate alle scuole.

Il Kappa FuturFestival si estenderà oltre il Parco Dora con opening party, after party e showcase organizzati in diversi club torinesi, coinvolgendo l’intera città per tutta la durata della manifestazione. L’edizione 2026 segna inoltre un passaggio nella crescita internazionale del marchio. Dopo Torino, FuturFestival debutterà infatti in America Latina con una prima edizione in programma il 13 e 14 novembre al Fundidora Park di Monterrey, in Messico, confermando la volontà degli organizzatori di esportare un format che negli anni è diventato uno dei principali punti di riferimento della musica elettronica a livello mondiale.

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