L’errore in rassegnaI verbi ausiliari. Quando essere e quando avere?

I verbi essere e avere sono verbi ausiliari in quanto aiutano tutti gli altri verbi nella formazione dei tempi composti. L’ausiliare essere viene usato con la maggior parte dei verbi intransitivi (...

I verbi essere e avere sono verbi ausiliari in quanto aiutano tutti gli altri verbi nella formazione dei tempi composti. L’ausiliare essere viene usato con la maggior parte dei verbi intransitivi (sono andato), con la forma passiva dei verbi intransitivi (sono stati premiati), con i verbi riflessivi e riflessivi reciproci (mi sono pettinato), con il si impersonale (si è detto), con il si passivante (si è udita una voce). L’ausiliare avere viene usato con la forma attiva dei verbi transitivi (ho mangiato), con alcuni verbi intransitivi (ho camminato). Nella forma passiva, l’ausiliare essere (a volte) viene sostituito dal verbo venire (è sgridata, viene sgridata). Ci sono alcuni verbi (es: correre, piovere) che ammettono entrambi gli ausiliari, a seconda che si tratti di un’azione continua o di un’azione momentanea. Siccome possono sorgere dei dubbi sulla scelta dell’ausiliare da usare, anche in questo caso il consiglio è quello di consultare il vocabolario; accanto ad ogni verbo è indicato l’ausiliare richiesto.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta