interrogativi
5 Settembre Set 2019 0600 05 settembre 2019

Cosa vedono davvero i cani quando guardano la televisione

Nonostante i video su Youtube che mostrano le reazioni, molto umane, di cani che guardano film e cartoni animati, non è chiaro cosa vedano e a cosa davvero reagiscono

Dog TV Pic
da Wikimedia Commons

È una moda sempre più diffusa in rete: video di cani che reagiscono ai film che vengono trasmessi davanti a loro. Qui, per esempio, ce n’è uno che sembra soffrire di fronte alle scene più cupe del Re Leone, e ha totalizzato like su like. Qui, per ulteriore esempio, ce n’è un altro.

Ma la domanda che rimane sottotraccia – e che del resto fornisce l’impalcatura di tutta la comicità della scena – è: ma i cani capiscono quello che vedono?

Con ogni probabilità, no. Come spiega qui l’etologo Daniel Ferreiro, del Colgio del Veterinarios de Sevilla, “non ci sono prove che lo dimostrano. Al momento, disponiamo solo di indicazioni aneddotiche”.

Alcuni esperimenti sono stati fatti. Per esempio nel 2016, quando uno studio che ha coinvolto 320 cani (per la maggior parte chiuhuahua, barboncini e bassotti) ha cercato di analizzare le reazioni degli animali di fronte alle pellicole. Erano molto diverse: alcuni abbaiavano, altri guiaivano, altri andavano a guardare cosa ci fosse dietro la televisione. Altri ancora, come fa del resto la maggior parte di loro, non faceva proprio nulla. Risultato? “Non si può dare una risposta”. Anche perché a incidere nei comportamenti del cane può essere la sua educazione: quelli selezionati per assistere le persone malate, per esempio, sono più propensi a guardare la televisione (almeno il 60%). Questo dimostrerebbe che “proprio grazie al loro addestramento, sarebbero più portati alla comunicazione con gli esseri umani”. Ma non si capisce cosa c’entri con le immagini della televisione.

Qualche anno prima (2013) veniva fatto notare che i cani fossero in grado di riconoscere immagini di cani e distinguerle da quelle di altri animali. Ma, anche qui, si tratta di uno studio unico che non può essere utilizzato come pietra di paragone.

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