A small batchNasce il gin ufficiale della Regina Elisabetta II

Miscelato con 12 botaniche raccolte direttamente nel giardino di Buckingham Palace, il liquore serve anche per rinvigorire le casse reali messe in crisi dal coronavirus

Sito ufficiale

Un liquore raffinato e aromatizzato, realizzato solo con ingredienti colti nel giardino di Buckingham Palace. La Regina Elisabetta II lancia così sul mercato la prima versione del gin reale: una bottiglia elegante dai sentori estivi nonostante il 42% di alcol, miscelato con 12 botaniche tra cui la verbena odorosa, bacche di biancospino, le foglie di alloro e dei gelsi resi celebri a Londra da Giacomo I durante il XVII secolo.

«Il tutto colto a mano nello straordinario giardino di Buckingham Palace, ingredienti combinati per creare questo gin dal sapore unico e gustoso», spiega l’etichetta sulla bottiglia celestina e adornata da una corona di fiori. Nome ufficiale: A small batch – Dry gin (“un piccolo lotto di gin secco”).

«È perfetto per rinfrescarsi in estate – si continua a leggere – e si raccomanda di servirlo versandolo prima in un bicchiere con ghiaccio, per poi aggiungere dell’acqua tonica e una fetta di limone». Una bottiglia di “A small batch – Dry gin” costa 40 sterline, circa 45 euro, e si può ordinare sullo shop online o comprare nei punti vendita del Royal Collection Trust, quando riapriranno dal 23 luglio. Per ora, però, è prevista la consegna a domicilio solo nel Regno Unito, non all’estero.

La Regina ha deciso di iniziare a vendere il suo gin fatto in casa per cercare di dare ossigeno alle casse reali messe in crisi dal coronavirus. Il Mirror spiega infatti che le perdite per la casa reale sarebbero di circa 30 milioni di sterline. Tutti i profitti saranno quindi destinati al Royal Collection Trust, l’organizzazione benefica che mantiene ed espone la collezione dei manufatti della famiglia reale, dalle opere d’arte ai mobili, affidati alla regina per i suoi eredi e per il Regno Unito.

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