David SassoliLe tre condizioni del Parlamento europeo per approvare il NextGenerationEu e il budget 2021-2027

Il presidente dell’Eurocamera ha elencato le priorità per dare il consenso al piano su cui stanno negoziando i 27 leader: il bilancio dell’Unione dovrà avere nuove risorse proprie, gli Stati non dovranno più godere degli sconti, bisognerà vincolare l’accesso ai fondi al rispetto dello Stato di diritto

Afp

Il bilancio dell’Unione dovrà avere nuove risorse proprie, gli Stati non dovranno più godere degli sconti, bisognerà vincolare l’accesso ai fondi al rispetto dello Stato di diritto. Se queste condizioni non saranno rispettate il Parlamento europeo non darà il suo consenso al nuovo NextGenerationEu e al budget pluriennale dell’Unione 2021-2027.

 

Questo il messaggio del presidente dell’Eurocamera David Sassoli rivolto ai 27 leader dei Paesi membri che in queste ore stanno discutendo al Consiglio europeo. «Dopo giorni di discussioni i cittadini europei si aspettano una conclusione all’altezza di questa fase storica. Siamo preoccupati per un futuro che mortifichi la solidarietà europea e il metodo comunitario. Il Parlamento europeo ha indicato le proprie priorità e si aspetta che vengano rispettate».

 

Per Sassoli il bilancio 2021-2027 dell’Unione dovrà assicurare nel medio periodo la copertura adeguata delle principali sfide europee, come il green deal, la digitalizzazione, la resilienza e la lotta alle disuguaglianze. «Occorrono subito nuove risorse proprie e una efficace difesa dei principi dello stato di diritto. Inoltre, il Parlamento ha più volte chiesto la soppressione dei rebates. Senza queste condizioni il Parlamento non darà il proprio consenso. Il Covid 19 non si è esaurito e ci sono nuovi focolai in Europa. E’ più che mai necessario agire presto e con coraggio».

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