Sostituirà Phil HoganChi è Mairead McGuinness, la nuova commissaria europea per l’Irlanda

La presidente Ursula von der Leyen ha deciso di dare la delega ai servizi finanziari alla 61enne membro del partito Fine Gael e attuale primo vice-presidente del Parlamento europeo. Il lettone Valdis Dombrovskis avrà il portafoglio al Commercio, rimasto vacante

Una scelta quasi naturale. «Ho deciso di proporre Mairead McGuinness come Commissario al Servizi finanziari, stabilità dei capitali e Unione dei mercati. Credo abbia molta competenza nelle questioni europee, che tornerà utile nel settore delle politiche finanziarie». La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha deciso così di redistribuire le deleghe all’interno dell’esecutivo europeo. La delega di Commissario al Commercio di Phil Hogan è andata al lettone Valdis Dombrovskis, che aveva già ricoperto la carica ad interim e rimarrà vicepresidente dell’Economia, con la possibilità di partecipare all’Eurogruppo insieme a Paolo Gentiloni.

All’irlandese Mairead McGuinness, primo vicepresidente del Parlamento europeo, è andata invece la delega ai servizi finanziari, in precedenza detenuta dal commissario lettone. Una scelta che avrà un peso non indifferente nello scacchiere europeo. Dombrovskis dovrà infatti occuparsi di questioni rilevanti per il futuro dell’Unione, come la Brexit e l’equilibrio dei rapporti commerciali con Stati Uniti e Cina, oggi molto fragili. 

Già in passato c’erano state alcune sostituzioni in corsa all’interno della Commissione. Una procedura, regolata dall’articolo 246 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, che in passato ha permesso a commissari come il britannico Jonathan Hill e la bulgara Kristalina Georgieva della Commissione Juncker di essere sostituiti. Un esempio è anche il maltese John Dalli, costretto alle dimissioni dal presidente della Commissione José Barroso a causa di un report dell’Ufficio antifrode europeo che sosteneva come il commissario europeo alla Salute avesse avuto relazioni illegittime con alcuni produttori di tabacco durante l’elaborazione della nuova direttiva in materia. 

La parità di genere adesso è realtà all’interno della Commissione: i 27 Commissari sono ora 13 donne e 14 uomini, con due presenze femminili in ruoli importanti come la Concorrenza, affidata alla danese Vestager, e i servizi finanziari, affidati all’irlandese Mc Guinness. Una scelta che rimpolpa la truppa di Dublino nei ruoli chiave a livello economico, occupati da Pascal Donohoe, presidente dell’Eurogruppo, e da John Berrigan, direttore generale della stabilità finanziaria e dei mercati. 

La nuova Commissaria irlandese è una politica con grande esperienza nelle istituzioni europee. Mairead McGuinness siede nel Parlamento europeo dal 2004, quando fu eletta per il partito Fine Gael nel collegio Midlands-North-West, quello più vicino all’Ulster britannico. Una regione in forte espansione negli ultimi anni dal punto di vista economico-finanziario ma che rimane ancora legata al settore agricolo. Un filo conduttore che si ritrova anche nella storia di McGuinness: prima donna a laurearsi in economia agraria all’University College di Dublino, la nuova delegata ai servizi finanziari ha lavorato come conduttrice e giornalista, sempre con un occhio di riguardo al mondo agricolo.

Una preoccupazione che ha trasferito nelle istituzioni europee, come racconta un video del 2015 in cui sostiene di avere «come obiettivo principale avvicinare produttori e consumatori», dove però ha svolto con successo anche altri compiti. McGuinness è stata infatti responsabile del dialogo con le chiese e le comunità religiose e mediatore del Parlamento europeo nei casi di sottrazione internazionale di minori. Un ruolo che le ha portato molti casi sul suo tavolo, ultimo quello riguardante la sottrazione di minori da parte dei genitori giapponesi, tema discusso lo scorso luglio al Parlamento europeo. 

La carriera a Bruxelles, che l’ha portata a essere vicepresidente della Camera europea nel 2014 e nel 2019, non è stata ugualmente fortunata in patria. I tentativi di ottenere un ruolo politico nazionale furono frenati prima nel 2007, quando provò a entrare nella Camera Bassa senza successo, e poi nel 2011, quando tentò di candidarsi alle primarie del suo partito per le elezioni presidenziali ma venne sconfitta.

Come per i precedenti commissari scelti dalla presidente Ursula von der Leyen, anche Mairead McGuinness dovrà partecipare a una un’audizione pubblica con la commissione del Parlamento europeo, in questo caso la Econ (commissione per i problemi economici e monetari). Poi l’Aula voterà la candidata nella seduta plenaria. Ma a differenza dei normali commissari, questo voto non sarà vincolante. Lo stabilisce l’articolo 246 del Trattato sul funzionamento dell’Ue per rendere più spedita la sostituzione. Ovviamente Von der Leyen dovrà tenerne conto in maniera particolare del voto, ma nel caso McGuinness fosse bocciata, la presidente potrebbe forzare la mano. Uno scenario poco plausibile anche a causa del curriculum dell’irlandese. 

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