C0CA Torino torna il Festival di Club To Club (e sarà tutto dal vivo)

Dal 4 al 7 novembre nel capoluogo piemontese ci saranno concerti, performance, installazioni all’insegna dell’avanguardia musicale. Ma anche incontri, conversazioni e proiezioni. Una festa della musica per celebrare la ricerca estetica e l’indipendenza culturale

C2C

Quattro giorni di musica, performance interculturali, incontri, conversazioni e proiezioni. Si tratta di C0C “The Festival as a performance”, che torna dopo l’edizione digitale del 2020 (nata come risposta alla confusione della pandemia) e sarà dal vivo, dal 4 al 7 novembre, a Torino. Ideato dall’associazione culturale Xplosiva, darà vita a una serie di eventi e concerti grazie ad artisti provenienti da tutto il mondo. La cifra stilistica è quella che ha sempre caratterizzato l’essenza di Club To Club: ricerca estetica, avanguardia musicale, indipendenza culturale e coinvolgimento di una community nazionale e internazionale.

Gli ultimi mesi «sono stati e continuano a essere molto impegnativi», ha spiegato Sergio Ricciardone, direttore artistico del Festival. «L’associazione ha continuato a progettare, a dar vita a nuovi progetti, a realizzare eventi digital/phygital, con nuove forme di produzione, soprattutto a Torino». Il risultato è una serie di performance diffuse.

Si comincia giovedì 4: a Porta Palazzo ritorna Suoni d’Artista, installazioni e musica realizzate in collaborazione con la manifestazioni Luci d’Artista, mentre la sera alle OGR Torino, in Sala Fucine, ci sarà l’evento Gang of Ducks X C2C Festival X Torino, dove si esibiranno il produttore domenicano Kelman Duran insieme al torinese Mana, l’artista visivo, scrittore e musicista Francesco Cavaliere e lcuni dei membri attivi degli stessi Gang Of Ducks, tra cui Sabla, Sara Berts e XIII, quest’ultimo sul palco con la cantante russa Sabina Kaufman.

Da venerdì 5 invece all’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si potrà vedere l’installazione video We Call It Avant-Pop, a cura di Nationhood ispirata alla storia dei vent’anni di Club to Club. In più ci saranno incontri, talk, panel e proiezioni. Mentre la sera, sempre alle OGR Torino si esibiranno artisti internazionale come la compositrice inglese Beatrice Dillon, compositrice inglese o l’artista e designer Bill Kouligas, protagonista della scena avanguardistica europea in quanto direttore artistico della piattaforma multidisciplinare PAN. Ma ci sarà anche Koreless (pseudonimo dello scozzese Lewis Roberts) e Ripatti, il progetto footwork dell’artista finlandese Sasu Ripatti, conosciuto anche come Vladislav Delay.

Sabato 6 dalle 21:30 ci saranno gli show di artisti italiani come Tomat, producer e membro degli spime.im, e Caterina Barbieri, compositrice e musicista milanese sempre più apprezzata a livello internazionale. Insieme a loro ci sarà il duo Space Afrika, di Manchester (prima volta in Italia) e il producer tedesco Skee Mask.

Domenica 7 sempre alle OGR ci saranno due cantautrici come L’Rain e Tirzah, che presentano i loro lavori “Fatigue” e “Coulourgrade”. Insieme si esibirà il musicista angolano DJ Nigga Fox, tra i principali esponenti della scena batida portoghese.

Il Festival, inserito nel palinsesto di ContemporaryART Torino Piemonte, vanta sempre la collaborazione con Audi, official partner del progetto. Ma a sostenere C0C figurano anche il ministero della Cultura, la regione Piemonte, città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Goethe Institut.