Nuove apertureÈ arrivata Alaska, la libreria che porta i ghiacciai a Milano

Nato in un quartiere dove un bookstore mancava da vent’anni, per volere di dieci professionisti della cultura, ora lo spazio di via Carli 19 ad Affori vuole dimostrare che non è vero che al pubblico non interessa l’offerta libraria e intellettuale della città

Unsplash

Dopo vent’anni di assenza ad Affori, quartiere a nord della periferia milanese, torna finalmente una libreria.  Alaska è piccola, indipendente, fondata da dieci ragazzi che appartengono al mondo della cultura tra giornalisti e scrittori, e forse è proprio questo lo spirito – sognatore e un po’ ribelle – che serviva per buttarsi in quest’avventura. 

Non molti ci avrebbero nemmeno provato, nel mezzo di una pandemia e in un settore difficile, come quello dell’editoria, segnato da una crisi profonda che vede ridurre la presenza sul territorio, anche da parte di catene che fanno capo ad editori affermati.

Ma ad Alaska le sfide piacciono, è evidente. Una libreria ad Affori, come si diceva, mancava da vent’anni, e quando il negozio di parrucchiera di fianco alla friulana Vineria Fiasco ha chiuso, i fondatori hanno colto l’occasione. Hanno capito che era il momento di smettere di parlarne, di dirsi quanto sarebbe stato bello e hanno fondato una cooperativa L.I.A.,  Libreria Indipendente Affori. E il viaggio è cominciato.

«Viaggio», sì, perché andare in un luogo di cultura, in una periferia che non ne conosceva più il fascino e l’importanza, ai confini della metropoli, è un po’ come andare a esplorare una terra straniera e lontana. Scoprire via Carli 19, ad Affori, è – nel concetto dei fondatori – come andare tra i ghiacciai e le pinete innevate. L’Alaska di Milano.

Il senso della sfida lo si coglie anche solo passandoci davanti, fermandosi davanti alle vetrate ampie e nude che mostrano, quasi ostentano gli scaffali colmi: se deve essere cultura, che lo sia sfacciatamente, senza mascherarsi, ammiccando ad altro.  Ad Alaska i libri sono ovunque, persino sotto il pavimento, nella cantina ristrutturata che ospiterà tutti gli eventi del 2022, laboratori e corsi per bambini. 

La sfida di Alaska sta proprio qui, in questa volontà di mostrare che la cultura non è per pochi e non si chiude nella cerchia dei Bastioni, non ha bisogno di percorrere vie traverse. Che anche in un quartiere nuovo e meticcio, dove le culture più diverse si fondono con quella meneghina, c’è uno spazio: basta crearlo. 

Alaska coi suoi fondatori

Del resto le periferie sono i nuovi centri, e la vita cresce nei luoghi in cui la si alimenta. Gli esempi si moltiplicano, come a NoLo, dove il GhePensiMi di via Padova, pub e centro di aggregazione culturale, è diventato un punto di riferimento per il quartiere e quelli circostanti, tra serate musicali, stand-up comedy e spettacoli.

È forse la grande questione di questi anni, che si è cercato di riproporre: non è vero che alle persone la cultura non interessa, ma bisogna proporgliela. Bisogna che la cultura impari ad andare dai cittadini, prendendo misure e caratteristiche della comunità. La stessa visione adottata anche dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, con il suo progetto di riqualificazione delle biblioteche di zona.

È proprio questa la strada che questo gruppo di giovani ha deciso di intraprendere: «Alaska sarà un’avventura e un piccolo presidio a servizio del quartiere, con proposte editoriali per adulti e ragazzi. Un posto che sa di casa, ma che si apre verso nuove esplorazioni». Così è stata la sua vernice, subito prima di Natale: tra cultura e vino dell’enoteca accanto.

Si propone di diventare un luogo di incontro e condivisione dove la cultura possa attecchire, una pianta per volta, una persona per volta. E se da una parte sono i librai e i loro gusti a tracciare il primo sentiero, saranno gli abitanti del quartiere e i loro desideri, nel tempo, a indicare la vera strada, assicurano dalla libreria. 

E in attesa di scoprire dove andrà, possiamo cominciare questo viaggio e lasciarci guidare con i loro suggerimenti dei libri del 2021 sulla loro pagina Instagram, tra novità, libri ritrovati e albi illustrati.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter