Cara SuprêmeNel mondo è scoppiata la New York Roll mania

Fragrante come un croissant, grande come un donut, bella come nessuna. Ecco la girella diventata virale su TikTok che aspettiamo anche in Italia

Chiudete per un secondo gli occhi e pensate a una qualsiasi boulangerie di Parigi. Concentratevi sui profumi che arrivano fino alla strada, sulla varietà esorbitante di viennoiserie, sulla perfezione estetica della sfoglia dei croissant e sulla fragranza del pain au chocolat che rendono vana qualsiasi forma di competizione con i panifici del resto del mondo.

O quasi. Perchè a sfidare la tradizione e a scalzare dal podio dei dolci da forno più richiesti sotto la torre Eiffel è una creazione nata negli Stati Uniti e arrivata a Parigi (e non solo) negli ultimi mesi. Madames et Monsieurs,  ecco a voi i New York Roll.

Anatomia della girella “virale”
Nasce nel 2022 sotto il segno dell’ariete con il nome di suprême alla Lafayette Café & Bakery centro di Manhattan. Segni particolari: buonissima e carissima (in patria costa ben 8,5 dollari).

Si tratta di una girella di sfoglia fragrante come un croissant e grande come un donut che una volta cotta viene farcita con vaniglia, cioccolato o marmellate e poi guarnita, su un solo lato della sua circonferenza, con cioccolato fuso, caramello, pistacchio e granella di nocciole. Con grande sorpresa del suo inventore, lo chef Scott Cioe, in pochissime settimane la girella diventa virale su TikTok e Instagram. Merito del suo aspetto molto glamour e dell’effetto sorpresa creato dalla farcitura che non si vede ma si sente eccome.

Mentre i video della girella ripiena si moltiplicavano, le code da Lafayette diventavano sempre più lunghe. Un successo che si è presto tradotto nella moltiplicazione delle versioni disponibili, come quella con la crema di zucca creata ad hoc per Halloween, quella più estiva a base di pesca o quella gourmet con mirtilli e pop corn tostati.

Dalla Grande Mela a Parigi, passando per Canada, Singapore e Israele
Forte del successo in patria e soprattutto grazie al tam tam in rete, durante l’estate la suprrême attraversa i continenti, scatenando la fantasia degli chef per quanto riguarda farcitura e guarnizione. La ribattezzata New York Roll raggiunge ad esempio Swish rolls, a Singapore, dove diventa il prodotto di punta, La cave a manger di Montreal, Bagatelle Patisserie in Algeria, che la propone a base di marmellata di fragole, Cake My Day a Tel Aviv. In Europa arriva a settembre e si diffonde rapidamente, dall’Irlanda a Londra, dove il grande chef Philippe Conticini ha inserito la girella virale tra le sue creazioni di punta, passando per Barcellona, dove la catena parigina Bo & Mie per prima ha deciso di puntare sulla nuova viennoiserie.

È proprio nella Ville Lumière, patria del pain au chocolat e dei macaron, che la “febbre da roll” si sta diffondendo con più insistenza. Oltre alle diverse sedi di Bo & Mie, li troviamo da Frappe, dove li sfornano caldi a partire dalle 14 del pomeriggio, e al The Reserve, che li propone alla vaniglia, al cioccolato e praliné.

Ma è davvero così buona questa New York Roll?
Noi l’abbiamo provata a Parigi, nella versione di Bo & Mie che prevede una farcitura a base di crema al mascarpone e vaniglia del Madagascar e una ganache di cioccolato fondente. L’aspetto sorprendente di una viennoiserie che per dimensioni e calorie può sostituire tranquillamente un pasto (qui costa 4,20, la metà della sorella newyorkese) è la capacità di mantenersi fragrante come un vero croissant francese, risultando al contempo cremosissima.

Resta comunque difficile dire che la girella che sta facendo impazzire il mondo possa superare per golosità un pain au chocolat fatto come Dio comanda. Le code che si creano fuori dalle pasticcerie che le servono a nostro parere sembrano dettate più da una moda che da una vera eccellenza del prodotto. Il potere di Tik Tok!

E in Italia?
A questo punto la domanda è lecita: quando sbarcherà in Italia questa leccornia virale? Quale sarà la prima pasticceria a proporla? Sarà Milano la prima città per la sperimentazione? Riuscirà a conquistare anche palati abituati al cornetto con la marmellata, al babà, alla sfogliatella o al pasticciotto? Non resta che aspettare.