Il giusto prezzo del brindisiLe migliori bollicine sotto i venti euro

Chi ha detto che per versarsi un calice di bollicine davvero buone si deve spendere una fortuna? Con un po’ di attenzione si possono scegliere spumanti di grande qualità. Quelli che abbiamo selezionato sicuramente vi piaceranno e renderanno speciale il vostro brindisi

Foto Jeshoots - Unsplash

I calici alzati tintinnano e scintillano: quanti brindisi in questi giorni di festa! Sono l’essenza della gioia di stare insieme, il modo più immediato per scambiarsi gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo. E nei calici frizzano le bollicine. Amatissime, deliziose, sono un vero e proprio inno alla gioia. Certo, Champagne e spumanti di alto livello hanno prezzi importanti. Eppure non è detto che per un brindisi si debba per forza svuotare il portafoglio.

Esistono bottiglie a prezzi accessibili, sotto i 20 euro, che appagano il gusto e l’olfatto, che soddisfano la voglia di qualcosa di speciale per festeggiare, che combinano la qualità alle esigenze concrete di chi fa la spesa e la deve pagare.

Il primo nome che salta in mente è il Prosecco, simbolo di gioia e convivialità, di un lusso accessibile e di un modo tutto italiano di fare festa. Ma non è l’unico: in Italia ci sono tantissimi prodotti che possono accontentare le esigenze di chi vuole il buono al giusto prezzo. Anche gli amanti dei vini stranieri possono acquistare bollicine senza rischiare un salasso, persino dalla Francia.

Prima di tutto, il Prosecco
Lo sappiamo, è la bollicina più democratica, e forse per questo la più amata dagli italiani, e non solo. Provatelo in una versione di grandissimo pregio: Valdo Tenuta Pradase Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Metodo Classico Brut è prodotto da uve Glera tonda e Glera lunga, per minimo l’85 per cento, e poi Verdiso, Bianchetta e Perera. Una vera rarità, prodotta in quantità limitata di circa seimila esemplari e dedicata ai più appassionati intenditori: perfetto per l’aperitivo, è molto indicato per tutto il pasto, con il pesce, con le carni bianche e con la pasta all’uovo e ripiena. Nelle feste sarà compagno ideale di classici come ravioli e cappone.

In un packaging un davvero festoso, elegante e lucente si presenta Nero, Asolo Prosecco Superiore Docg extra brut di Villa Sandi, fragranti bollicine che alle tipiche note floreali e fruttate del Prosecco aggiungono una particolare mineralità. L’unicità del prodotto si riflette nell’esclusiva e raffinata bottiglia con riflessi argentei sfumati. Sempre indovinatissimo come aperitivo e per un brindisi speciale, ha un ridotto contenuto zuccherino lo rende ottimo abbinamento a primi piatti delicati.

Infine un tocco di rosa con Prosecco Doc Treviso Rosé Millesimato 2019 di Ca’ di Rajo che unisce la varietà Glera, presente al novanta per cento, con un dieci per cento di Pinot nero.

Ancora Veneto
Un Metodo Classico Pas Dosè con il Raboso del Piave per un brindisi fuori dagli schemi. Rosa Bruna è l’originale interpretazione di Giorgio Cecchetto, dedicata alla madre, del vitigno autoctono a bacca rossa della provincia di Treviso. Il colore rosa antico brillante sembra riflettersi nei sentori di ribes e fragolina di bosco. Provatelo con il salmone, protagonista di decine di ricette natalizie.

Dal Lago di Garda, dal territorio della Lugana Doc, arriva Metodo Classico Spumante Brut de Le Morette, Blanc de Blancs prodotto solo nelle migliori annate da un’attenta selezione di uve turbiana e Chardonnay, elegante, fresco e minerale.

Infine la Valpolicella, con La Collina dei Ciliegi, da uve Garganega e Chardonnay, adatto ad ogni occasione.

Dalla Lombardia: Oltrepò, Franciacorta e gli altri
Un classico delle bollicine italiana, gli spumanti dell’Oltrepo pavese sono un’eccellenza riconosciuta. Da provare Cépage Brut di Conte Vistarino, ottanta per cento Pinot nero e ottanta per cento Chardonnay: nel bicchiere splende di riflessi luminosi. Il perlage è fine e abbondante. Il profumo elegante, ampio, delicato con freschezza floreale e note balsamiche. Il gusto ha la freschezza degli agrumi in un’armonia di grande eleganza.

Altro grandissimo classico è la Franciacorta. E anche qui non tutto è carissimo. Da provare La Montina Franciacorta Brut, vero biglietto da visita dell’azienda, elegante, pulito, versatile, adatto a qualsiasi occasione, saprà mettere tutti d’accordo, anche nella tavolata più numerosa ed esigente.

Ancora dalla provincia di Brescia arriva il metodo classico Belvedere di Cantina San Michele, unisce vivacità e finezza e si accompagna a crostacei e carni bianche, ma anche con un risotto allo zafferano: lo sapevate che porta fortuna?

Dall’Alto Adige
Pinot nero e Chardonnay da vigneti coltivati ai piedi del Passo della Mendola danno vita a uno spumante dorato, dai riflessi rosati, profumato di fiori bianchi, crosta di pane e frutta gialla, nitido ed elegante. Brut Nature di Cantina Kaltern è perfetto per il brindisi e per accompagnare il pranzo delle feste.

Dal Friuli Venezia Giulia
La Ribolla Gialla Plus Spumante di Bastianich con la sua pienezza e la sua armonia, è compagna ideale degli antipasti delle feste, anche dei più robusti: pesce, salumi e formaggi, con i fritti e anche con i funghi, ed è straordinaria come aperitivo. Le terre dell’Isonzo danno vita a Puiatti Blanc de Blancs Metodo Classico, con i suoi profumi dei gelsomino e zagara e con le sue incantevoli bollicine, perfetto per brindare al nuovo anno.

Fresco e profumato di albicocca e agrumi Balsim Malvasia Millesimato Brut di Aganis si sposa non solo con il pesce ma anche con le verdure e i formaggi di media stagionatura.

Dal Piemonte
L’Ape è il Metodo classico di Poggio di Gavi, nato per incarnare un aperitivo gioioso. Profuma di litchi e agrumi gialli e si accompagna a tartine, salatini, salmone, fritti, tutto quello che potete pensare di proporre in un buffet o in un antipasto delle feste.

Francesco Galliano Blanc de Blancs Brut di Borgo Maragliano ha una spuma dalle catenelle finissime che avvolgono un colore paglierino leggero con ancora riflessi verdognoli; il profumo è strutturato con sensazioni di frutta, lime, erbe aromatiche e miele, fiori d’acacia che esaltano la natura dello Chardonnay. È perfetto con coquillage, pesce crudo, formaggi freschi.

Le due anime dell’Emilia Romagna
Un’anima bianca. Quella di Rinaldo di Melegari, Chardonnay, Grechetto e Gentile in uno spumante suadente ed elegante, da proporre a tutto pasto o da stappare come aperitivo insieme a scaglie di Parmigiano Reggiano. E poi un’anima rossa, quella del Lambrusco: Maestro di Quintopasso, Lambrusco Sorbara Doc Brut Metodo Classico, è il compagno ideale dei grandi antipasti misti delle feste, fatti di salumi e affettati, ma non solo.

Dalla Toscana
Le serate estive sono un ricordo che riaffiora nel bicchiere. Falesia, Vermentino Toscana metodo ancestrale, prodotto da Fattoria Querciarossa di Magliano in Toscana ha il profumo della Maremma. Frizzante, fruttato, giovane, ha la leggerezza delle notti d’estate, ma non si tira indietro di fronte al più invernale dei brindisi: è perfetto per un aperitivo natalizio e si sposa con i crostacei, le fritture di pesce e tutti quei piatti “di magro” che sono protagonisti la Vigilia.

Nasce in mezzo al mare, sull’Isola d’Elba, il Brut Rosato Delle Ripalte, da uve Aleatico: profuma di Mediterraneo, e si accompagna a tutti i piatti che sanno di mare.

Dalla Sicilia
Nasce nel respiro del mare della Sicilia: Bolentino di Cantine Colosi, da uve Grillo in purezza, è un omaggio al mare, al vento e alla pesca in barca. Prodotto in sole seimila bottiglie racchiude nel bicchiere tutto il profumo e la mineralità che si respirano in una giornata sotto costa.

Il colore rosa è invece la cifra di Frappato Spumante di Santa Tresa: biologico, in bocca è delicato e armonico, con sfumature agrumate, fruttate e una fresca e piacevole acidità.

Dalla Francia
Lo Champagne è fuori budget? C’è tanta altra Francia da mettere nel bicchiere. C’è la complessità di un Crémant du Jura Brut Aoc di Marcel Cabalier, o la fresca cremosità di un Cremant D’Alsace Brut “Perlè Rosé” di Arthur Metz, fantastico anche con un dessert, con il suo colore rosa pesca brillante e il suo profumo di frutti rossi; ancora rosa con Chartron et Trébuchet Cremant de Bourgogne Pinot Noir Brut Rosé, metodo classico brut dal perlage fine e persistente: li trovate tutti e tre su Deluxe Wine. Il Jura, l’Alsazia, la Borgogna: questo piccolo tour de France non può che concludersi nella Valle della Loira, con un sorso di L’Extra par Langlois Brut, dal sapore corposo, ottimo non solo a tutto pasto ma anche dopo cena.

Senz’alcol
Sembra una bestemmia, ma si può brindare anche senz’alcol: se volete che tutti possano alzare i calici, anche chi normalmente non beve, provate a proporre Steinbock Alcohol Free Sparkling, una bollicina innovativa ottenuta da vino dealcolizzato, che mantiene intatti i delicati aromi della materia prima.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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