Sostegno alleatoGli Stati Uniti invieranno aiuti militari per quattrocento milioni di dollari all’Ucraina

A dare l’annuncio è stato il Segretario alla Difesa Lloyd Austin, appena arrivato in visita a Kyjiv, dove ha incontrato il presidente Zelensky. Nel nuovo pacchetto inviato da Washington ci saranno munizioni, equipaggiamenti e armi per aiutare la resistenza

AP/Lapresse

Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari da quattrocento milioni di dollari per l’Ucraina. Ci saranno munizioni, equipaggiamento militare e armi, il necessario per dare ancora sostegno ai soldati che difendono il loro Paese. Austin ha dato la notizia appena è sbarcato a Kyjiv, dove ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il Segretario della Difesa è al suo terzo viaggio in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa iniziata nel febbraio 2022. E stavolta, in quella che è stata definita dal New York Times una visita a sorpresa, arriva tre giorni dopo che il presidente Joe Biden ha incontrato i leader alleati in Germania per raccogliere sostegno a Kyjiv, e mentre il destino dei futuri aiuti militari americani al Paese è in bilico a causa delle elezioni presidenziali statunitensi del 5 novembre.

Arrivato in treno dalla Polonia, Austin ha incontrato anche i massimi vertici militari ucraini per discutere su come continuare a sostenere la campagna militare dell’Ucraina nei nuovi scenari del conflitto, immaginando anche gli sviluppi futuri della guerra. «Continueremo a sostenere l’Ucraina e i suoi sforzi per difendere il suo territorio sovrano», ha detto Austin ai giornalisti che viaggiavano con lui a Kyjiv. Tra questi c’è Eric Schmitt del New York Times, che sottolinea l’enorme mole di aiuti arrivati in Ucraina via Washington: «Gli Stati Uniti hanno fornito più di sessantuno miliardi di dollari in aiuti per la sicurezza dall’inizio della guerra». Ma secondo alcune indiscrezioni, gli Stati Uniti sarebbero pronti ad aggiungere altri venti miliardi di dollari nell’ambito di un prestito del G7, che verrebbe rimborsato tramite i proventi dei beni russi congelati.

Intanto, negli ultimi giorni le truppe russe hanno riconquistato gran parte del territorio che l’Ucraina aveva sequestrato nella regione occidentale russa di Kursk. I russi stanno anche riprendendo lentamente terreno nella regione del Donbas, nell’Ucraina orientale, nonostante una mole impressionante di perdite. E Mosca ha aumentato notevolmente i suoi attacchi con i droni in tutto il Paese.

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