To do list Le dieci cose di marzo scelte da Carla Reschia

Torna l’appuntamento con la redazione di Gastronomika che vi propone dieci idee selezionate tra quelle che ha incontrato questo mese. Dal sale al tonno, dall’idroponica all’equiturismo, dal trekking al cuoco a domicilio, oggi scopriamo cosa ci suggerisce la nostra collaboratrice Carla Reschia

Foto di Vytas su Unsplash

Un briciolo di sale
Di sali colorati sono pieni i negozi e i social sono altrettanto generosi nell’ospitare esperti che spiegano come il sale sia essenzialmente cloruro di sodio, indipendentemente dal colore dei cristalli. Che possono diventare rosa grazie all’ossido di ferro, blu per la presenza di silvite, neri con il carbone, e così via. Quello che può cambiare è l’aroma dato dalla presenza di questi minerali, o la lavorazione, ad esempio l’affumicatura o l’aggiunta di altre componenti. Particolarmente interessante – e si può fare anche in casa – è il sale verde che si ottiene mescolandolo con il thè Matcha giapponese, noto per i suoi effetti tonificanti e salutari. Si usa soprattutto nella cucina giapponese, ma in piccole dosi, dato il suo gusto particolare e deciso, aggiunge un tocco in più a uova, verdure, pesce, riso, condimenti per insalate, zuppe, ma anche ai brownies al cioccolato, ai pancake con lo sciroppo d’acero, ai cocktail.

Il cuoco errante
Un cuoco a domicilio, a disposizione anche per fare la spesa o suggerire luoghi e prodotti per gli acquisti, decorare la tavola e sistemare poi il tutto a cose fatte. Marco Vercellone, chef e figlio di ristoratori, ha base in Francia, ma è disponibile a portare in tutto il mondo le sue creazioni ispirate alla cucina italiana, organizzando su ordinazione cene, eventi, laboratori, workshop, corsi di educazione alimentare. Un progetto iniziato ad Amburgo nel 2016, che prossimamente proseguirà con un tour negli Stati Uniti, prima tappa la California, e che si fonda sulla scelta di prodotti di stagione e naturali della tradizione italiana, con un occhio al Piemonte e opzioni vegetariane e vegane. Dopo il contatto attraverso via email o attraverso Facebook e Instagram, c’è un primo colloquio, anche online, e vengono discusse preferenze, intolleranze, date e opzioni.

L’orto sul davanzale
Nell’orto e in giardino è già tempo di semine per preparare le fioriture e i raccolti dell’estate, ma per chi non ha voglia di aspettare, o spazio, o tempo a disposizione, erbe aromatiche e fiori freschi possono crescere in poco tempo in un piccolo giardino idroponico che si sistema facilmente in ogni angolo di casa e non ha bisogno della terra e nemmeno della luce naturale, ma solo di acqua, fertilizzanti e corrente elettrica. Ce ne sono molti modelli, con dimensioni, costi e prestazioni diverse – se ne trovano di semplici e piccoli anche in vendita online – ma tutti hanno in comune la semplicità dell’utilizzo e la certezza del risultato. Sul web si trovano anche videocorsi per imparare tecniche e trucchi di questo tipo di coltivazione.

Food creator a Carloforte
Carloforte, sull’isola di San Pietro, a Sud della Sardegna, è nota per le particolarità del suo dialetto, un antico idioma ligure, e della sua caratteristica architettura genovese, ma anche perché da molti anni ospita il Girotonno, la kermesse gastronomica che celebra il tonno rosso del Mediterraneo.

La ventunesima edizione, in programma dal 30 maggio al 2 giugno, porta un’innovazione: un concorso rivolto a digital creator, food blogger e influencer appassionati di cucina con una base di almeno cinquemila followers in totale (somma tra le diverse piattaforme Instagram, Facebook, TikTok e Pinterest). L’iniziativa, promossa dal Comune di Carloforte e organizzata dall’agenzia Feedback, permetterà al vincitore di partecipare all’evento. La prova consiste nel creare una ricetta originale a base di tonno, scattando una foto al piatto per poi caricarla sul sito ufficiale del Girotonno.

La sfida è tutta sui social: ogni partecipante potrà condividerla sui propri profili, da Facebook a WhatsApp, da Instagram a Pinterest, per raccogliere il maggior numero possibile di like. Il pubblico dei social potrà votare le ricette in gara fino al 30 aprile. Il vincitore potrà partecipare all’evento da protagonista: affiancherà gli chef della squadra italiana in gara al World Tuna Competition, raccontando in diretta la propria esperienza sui canali social.

Le ricette di Purim
Il calendario dice Quaresima, ma nella tradizione ebraica è tempo di Purim, la festa delle sorti, che cade a metà mese e, in modo simile al Carnevale, porta maschere, travestimenti, festeggiamenti e allegria in ricordo della regina Ester che nell’antica Persia salvò il popolo ebraico da una cospirazione per distruggerlo, come racconta il libro della Meghillat Ester. In Israele, ma in tutte le comunità ebraiche, è anche un’occasione per alcune ricette tipiche, come Oznei Haman, le orecchie di Aman, dolcetti triangolari farciti con ripieni diversi. Tra i più particolari, quello con i semi di papavero.

Ingredienti: 250 g di farina, 100 g di zucchero, 125 g di burro ammorbidito, un uovo, un cucchiaino di estratto di vaniglia, un cucchiaio di lievito per dolci, marmellata, cioccolato o semi di papavero per il ripieno.

Mescolare farina, zucchero e lievito in una ciotola. Aggiungere burro, uovo e vaniglia, impastando fino a ottenere un composto omogeneo. Stendere la pasta e ritagliare dei cerchi. Aggiungere un cucchiaio di ripieno al centro di ogni cerchio e chiudere i bordi per formare un triangolo. Cuocere a 180°C per circa 15 minuti, fino a quando appaiono dorati.

Camminare tra gli ulivi
La primavera è il momento ideale per i trekking: non fa ancora troppo caldo e la natura è al meglio. La Liguria alternativa dei Borghi di Ponente – Vie di pietra che abbracciano il mare, che riunisce i tre comuni di Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi, propone una natura severa, ma già in fiore, che accoglie il popolo dei camminatori e degli appassionati di trekking, accompagnata da numerose manifestazioni culturali, in un fitto calendario di appuntamenti che prosegue fino a maggio.

I diversi itinerari, tutti su sentieri, mulattiere e sterrati che collegano i paesi lontano dalle strade asfaltate, hanno in comune gli ulivi (e l’olio), ma anche antiche pievi, frantoi storici, artisti, musica e, ovviamente, ristoranti tipici, agriturismi, locande.

Mozzarella per vegani
Ci sono ingredienti che sembrano insostituibili per chi decide di scegliere la dieta vegana. Come ad esempio la mozzarella. Ecco invece che Verys lancia una mozzarella cento per cento vegetale in acqua, realizzata con riso e mandorle, adatta anche agli intolleranti al lattosio, utilizzabile per capresi, insalate miste o da gustare al naturale. È realizzata con Bio SuRice® (acqua, riso integrale germogliato al dieci per cento sale, aceto di mele), un ingrediente esclusivo ottenuto dalla germogliazione del riso integrale, certificato secondo il Regolamento Europeo per l’Agricoltura e studiata per garantire un gusto autentico e una consistenza credibile, grazie a ingredienti come riso, olio di cocco, succo di limone, mandorle e fibre di psillio.

Il tour dei mercati
Un giro nei mercati storici italiani può essere un’idea alternativa per fine settimana a caccia degli ingredienti più tipici da portare in tavola, godendosi allo stesso tempo lo spettacolo variopinto delle bancarelle. Le occasioni non mancano. I vicoli di Genova offrono di tutto: vestiti, scarpe, borse, accessori, ma anche oggetti per la casa, ferramenta e merceria, oltre ai classici banchi di frutta e verdura che sono al Mercato Orientale in via XX Settembre, al Mercato Comunale Romagnosi in Largo Autieri d’Italia, al Mercato della Foce in via della Libertà o al Mercato Comunale di Terralba.

A Venezia, il mercato di Rialto, da frequentare preferibilmente al mattino presto, è un’occasione di incontro con la parte più autentica di Venezia. C’è, ovviamente, il pesce fresco, ma non solo.  Nei mercati di Bologna, «dotta, grassa e rossa», si comprano le raviole, dolci di pastafrolla ripieni di mostarda e confettura di prugna. Come tradizione vuole, si preparano a San Giuseppe, ma si trovano anche in altri periodi, così come i tortellini ripieni di carne da fare in brodo, e lo zampone. E, infine, il mercato più proverbiale e famoso, Ballarò, a Palermo. Un mondo da scoprire, che riassume il meglio della Sicilia.

Tonno? In scatola è un toccasana
Come ormai è noto, il cibo nutre non solo il corpo, ma anche l’anima. L’Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare (Ancit) crede che il tonno in scatola abbia molte virtù e in particolare migliori l’umore. Ricco di triptofano, precursore della serotonina, è molto più di una scelta pratica e popolare: è un vero alleato per il benessere psicofisico. Per dimostrarlo, ha riunito un gruppo di esperti di nutrizione, psicologia e neuromarketing che presenteranno al pubblico nel corso di un evento, il 27 marzo, a Milano, i risultati della loro indagine.

Siamo a cavallo
Il turismo a cavallo, un settore in netta crescita in Italia, ora ha un suo osservatorio nazionale, creato per valorizzare il settore e promuovere un turismo più sostenibile e diffuso. L’incontro si è tenuto al Dipartimento di Agricoltura dell’Università di Firenze, tra istituzioni, università e operatori del settore. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di raccogliere dati, analizzare criticità e sviluppare nuove opportunità per un comparto in crescita, ma ancora poco strutturato a livello normativo ed economico, che comprende molti settori, dal turismo lento alle fattorie didattiche, dalla terapia assistita con animali alla formazione di operatori qualificati, dall’ospitalità all’equitazione sportiva e ricreativa. Il cavallo, infatti, non è solo un mezzo per esplorare itinerari alternativi e meno battuti, ma anche un importante alleato per la valorizzazione del territorio rurale, la tutela delle tradizioni locali e lo sviluppo di nuove economie. Uno degli obiettivi principali dell’Osservatorio, anche in vista del Giubileo, è creare una rete tra istituzioni, operatori e stakeholder in un settore che in Italia conta trentadue razze equine, tre milioni di appassionati e un forte impatto sull’accoglienza agrituristica.

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