Eredità sonoraCelebrare la tradizione della musica da camera, sull’Altopiano di Asiago

Tra gli ospiti della cinquantanovesima edizione di Asiagofestival ci saranno Andreas Ottensamer, Quartetto Bennewitz e il compositore Mikel Urquiza

Courtesy of Asiagofestival

Dal 9 al 15 agosto torna Asiagofestival, giunto quest’anno alla cinquantanovesima edizione. Una settimana di concerti a ingresso gratuito, nello scenario dell’Altopiano di Asiago, all’insegna dell’eccellenza musicale internazionale e della valorizzazione della grande tradizione cameristica e contemporanea.

Ideato da Fiorella Benetti Brazzale e oggi sotto la direzione artistica di Josè Gallardo e Hyun-Jung Berger, l’evento conferma la sua vocazione culturale come spazio d’incontro tra linguaggi, epoche e sensibilità diverse. A guidare l’organizzazione è Alberto Brazzale, nipote della fondatrice, che prosegue con passione l’eredità di famiglia, affiancato dal continuo sostegno del gruppo Brazzale.

Courtesy of Asiagofestival

Anche quest’anno, Asiagofestival ospiterà artisti di prestigio internazionale, a partire da Andreas Ottensamer, primo clarinetto dei Berliner Philharmoniker. Accanto a lui, il celebre Quartetto Bennewitz, riferimento mondiale per la musica da camera ceca, e l’ensemble Cellopassionato, che porterà sulle scene le sonorità di un ensemble al violoncello.

Grande attesa anche per l’omaggio alla musica contemporanea, con la presenza del compositore ospite Mikel Urquiza. La rassegna si concluderà con il concerto d’organo del maestro svedese Fredrik Albertsson, all’interno della chiesa di San Matteo. Tra le serate più attese, quella dedicata alla musica e cinema, con una speciale proiezione accompagnata da musica dal vivo, e il concerto-tributo al repertorio mitteleuropeo, che offrirà uno sguardo affascinante su Boemia, Austria e Germania attraverso le pagine di Dvořák, Janáček e Brahms.

X