
Due giorni, venti ore di musica, una lineup che è un manifesto. Spring Attitude è un laboratorio sonoro e curatoriale che fonde elettronica, alt-pop, indie, club culture e nuove sperimentazioni.
Il debutto di questa edizione è affidato agli irlandesi BICEP, che portano in esclusiva italiana il nuovo show A/V “CHROMA”: una performance visiva e sonora che sfida il concetto di dj-set tra bassi scolpiti e visuals ipnotici. Accanto a loro, il ritorno di Apparat, maestro di narrazioni elettroniche, con un dj-set capace di evocare paesaggi interiori e tensioni cinematografiche.
La notte si accende poi con la berlinese DJ Gigola, presenza di culto nelle notti europee, che porta sul palco una selezione imprevedibile e fuori dalle regole. Sul versante italiano emerge poi La Rappresentante di Lista, gruppo di pop performativo e teatrale; e Giorgio Poi, che conferma la sua poetica ironica e malinconica in formato live.

Tra le novità di quest’anno: Coca Puma, progetto romano sospeso tra nu-jazz ed elettronica dreamy (che abbiamo intervistato per l’ultimo numero de Linkiesta Etc) e l’atteso esordio dal vivo di Golden Years, produttore che ha firmato hit con Calcutta, Mahmood, Elodie e che per Spring Attitude si reinventa con band e ospiti per uno show inedito. Da segnalare anche le performance di Post Nebbia, Arssalendo, Emma, fenoaltea e le due curatele speciali firmate ROUGH RADIO e SAFFO, che aprono il palco a nuove traiettorie underground.
La seconda giornata del festival vira verso l’euforia pop e le contaminazioni globali. Gli headliner sono i francesi L’Impératrice, che portano il loro funk-pop scintillante, mentre gli Altın Gün trasformano il palco in una danza psichedelica tra tradizione anatolica e groove rock. Da Berlino arriva la musica techno di Ellen Allien, figura storica che non ha mai smesso di promuovere il concetto di dancefloor.

Ad arricchire la lineup: DJ Tennis, storyteller della club culture contemporanea, e La Niña, che con il suo “Furèsta” (Targa Tenco 2025) dà voce a una generazione mediterranea, intensa e senza confini. Insieme a lei, il dream-pop elettronico di Dov’è Liana, la melancolia glitch di faccianuvola, l’ambient ritmica di Alessandro Addi e il b2b tra Francesco Maria e Andrea Saba.
Tra i nuovi nomi emergono i Planet Opal, duo italiano tra synth alieni e luce liquida, e Jaden Thompson, astro nascente della scena club britannica.
Per la prima volta nella storia di Spring Attitude Festival, La Nuvola diventa uno spazio musicale: non semplice venue, ma elemento essenziale dell’esperienza: con il disegno architettonico la struttura si piega alla luce e al ritmo. Il risultato è un ambiente vibrante, che suona, respira, si muove al ritmo di musica.