Blog di

Dal 2013 la macchina ad aria. 100 km di autonomia con 1 euro

Blog post del 7/06/2012
Parole chiave: 

La lussemburghese Mdi, dalla metà del 2013, metterà sul mercato una delle prime auto ad aria compressa. Già, pura e semplice aria ad alta pressione al posto di combustibili più o meno fossili, più o meno inquinanti. Acqua distillata al posto dei gas di scarico, e costi che (dall'acquisto al "rifornimento") appaiono del tutto sostenibili.

E' brutta, non ci piove. Oppure, in maniera diplomatica, è del tutto fuori rispetto ai canoni estetici cui siamo abituati per un'automobile. Però, in tempi di crisi, anche l'estetica tende a farsi benedire. E il portafoglio, in questo caso tutelato, ha sicuramente la meglio.

Cyril Negre, il "papà" di questo gioiello, ne ha parlato oggi in anteprima a Repubblica.it. La notizia, una delle più lette della giornata, ha fatto il giro del web "invadendo" i social network.

La macchina costa poco (da 7000 euro ndr.), ma soprattutto costa pochissimo da usare, meno di 1 euro per fare 100 km. E poi il nostro concetto produttivo avvicinerà il pubblico al prodotto. Questi numeri fanno impressione ma se li distribuisce su 20 fabbriche il discorso è diverso. Oggi nessuno si può svegliare e trasformare in costruttore. L'unica strada è quella di creare tante piccole officine. Distribuendo il know how, non macchine fatte, è tutto più facile e veloce".

E l'auto, dotata di un compressore interno, potrà essere ricaricata anche da casa.

"Quel costo si riferisce a chi fa il pieno a casa, attaccandosi alla rete domestica di elettricità. Se si fa rifornimento in una stazione di servizio il costo è doppio, sono circa due euro. Sempre pochissimo, ma garantisce un buon margine di guadagno per il distributore perché noi li aiutiamo nella realizzazione dell'impianto. Una stazione di servizio normale, con compressori standard, costerebbe circa 130 mila euro, ma se invece si usano i nostri motori al posto dei compressori i costi si abbassano fino a 39 mila euro per stazione".

Non sarà un'auto solo per la presenza delle quattro ruote, ma avrà prestazioni di tutto rispetto.

"La piccola AirPod ha 7 Kw, ma una coppia completamente piatta di 45 Nm e una velocità massima di 80 Km/h. L'AirOne invece ha un motore da 15 Kw e fa i 100 orari. Ma è una macchina molto più grossa, pesa 400 kg. E poi c'è l'AirCity - ancora più grande - che non è più un quadriciclo leggero ma una macchina vera, fa i 130 orari ed ha con 25 Kw di potenza".

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Voto di scambio in Sicilia 2012, arresti

Ai domiciliari anche due 'deputati' dell' Ars tuttora in carica

Il “Made in” non passa, vince la Germania

Fuori onda del sottosegretario Carlo Calenda al ministro Maurizio Martina: “Anche se Renzi ha chiamato la Merkel la legge sul Made in” non passerà

Ocse: Italia penultima per occupazione giovanile

Ultimi per competenze in lettura e matematica, un giovane su tre non usa competenze sul lavoro

Più bikini per tutti: storia dei costumi da bagno dal 1890

Insieme ai costumi da bagno cambiano anche i costumi della società. Un video fa un riepilogo della prima categoria

Cosa succederebbe se la Terra smettesse di ruotare

La frenata del mondo avrebbe conseguenze catastrofiche. E non solo quella di veder volare via i vostri colleghi

Le donne saudite possono guidare. Ma solo in un videogame

Cavalcano motociclette rombanti in un’Arabia Saudita post-atomica per sconfiggere il male. Ma potrebbero cambiare il mondo

Il test di Bechdel, il filtro femminista al cinema mainstream

Sono tre semplici criteri, nati da un fumetto, per misurare il sessismo nei film. E molti non lo superano

PRESI DAL WEB

Cristiano Ronaldo ha donato 7 milioni di euro ai bambini del Nepal?

La notizia è stata riportata dal magazine francese So Foot, ma non ci sono ancora conferme da Save The Children

Migranti, la svolta dell'Ue: "Tutti gli Stati membri obbligati ad accoglierli”

Su la Repubblica la bozza della nuova Agenda della Commissione: via libera all'affondamento dei barconi e aiuti ai paesi di origine