Blog di

di Bruno Perini

Lo scivolone di Mario Monti sul tema dell'occupazione. Ma quale noia professore? Qui non c'è lavoro.

Blog post del 2/02/2012
Si può dire che Mario Monti ha fatto un'uscita infelice sul delicato tema del lavoro oppure si tratta di lesa maestà? Io penso che il presidente dl consiglio nella sua ossessione liberista sia scivolato su una buccia di banana che avrebbe potuto evitare. Una berlusconata gratuita che non aiuta la trattativa sul tema del lavoro e che toglie un po' di credibilità al professore dei professori. Con un uso accorto dei mezzi di comunicazione il capo dell'esecutivo ieri, prima al tg5 e poi a Matrix ha infatti spiegato ai giovani Italiani che il posto fisso è una noia mortale e che cambiare posto è bello. Per questo le nuove generazioni dovranno disabituarsi al posto fisso e accogliere con il sorriso sulla bocca il tema della mobilità. Forse il professor Monti è un po' stanco e a furia di viaggiare in Europa credeva di essere in Germania dove tutti gli osservatori dell'ultima settimana ci hanno spiegato che i tedeschi sono quasi in piena occupazione. Era in Germania che il capo del governo avrebbe dovuto fare quella battuta, non in Italia. Nel nostro paese e in particolare al sud i giovani e i meno giovani non riescono ad annoiarsi del lavoro fisso per la semplice ragione che un lavoro non ce l'hanno. Anzi, se vogliamo proprio guardare come stanno le cose i lavoratori italiani giovani e non giovani negli ultimi anni sono diventati grandi esperti di mobilità. La conoscono bene. Non quella del paradiso disegnato da Monti dove uno che ha un lavoro a un certo punto della sua vita decide di cambiario per fare qualcosa di nuovo e più creativo, ma la mobilità che viene imposta dalla cassa integrazione e che dopo qualche mese porta dritto dritto all'esercito della disoccupazione. E allora, professor Monti di che cosa stiamo parlando? Certo, i precari non hanno tempo di annoiarsi perchè in due anni sono capaci di cambiar lavoro tre o quattro volte, ma come lei capirà non è una scelta di vita la loro ma una necessità di sopravvivenza.

COMMENTI /

Ritratto di Marco Giovanniello
Gio, 02/02/2012 - 20:01
mgiovanniello
Monti è a capo del Governo del Paese più fashion, sa bene che per i giovani la cosa più importante è essere cool e ha risolto il loro problema principale. Da oggi nessuno deve sentirsi uno sfigato se non ha trovato il lavoro fisso, perché innanzitutto ha il dovere sociale di non annoiarsi. Berlusconi, che proponeva di vendere le 500 con lo stemma del cavallino rampante, era un dilettante.
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Nasa, l’agosto 2014 è stato il più caldo di tutti gli ultimi 130 anni

La rilevazione è stata condotta a livello globale. La cosa però non deve indurre a catastrofismi

L’Ucraina ratifica l’accordo con la Ue

È l’accordo che aveva dato origine, lo scorso dicembre, alle violenze e alla caduta di Yanukovitch

Gli ultimi minuti prima di lasciarsi per sempre

Si intitola "Duo", ed è un video che racconta l’ultimo spettacolo di una coppia di acrobati
SHARE

Quanto tempo ci vuole per finire un libro?

Una classifica di libri basata sulla loro durata (che dipende molto dalla loro lunghezza)
SHARE

Quando i Beatles divennero personaggi di un cartone

Negli anni ’60 scoppiò la mania, tanto da diventare protagonisti di una serie di cartoni animati
SHARE

Per quello che vale: il costo dell’estrazione mineraria

Una serie fotografica mostra il costo ambientale a fronte del prodotto (scarso) delle miniere
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Come imparare il self-control fin da piccoli

L’esperimento del marshmallow e i bambini (chi riesce a non mangiarlo avrà una vita migliore, pare) e l'educazione: il controllo di sé può essere insegnato

Morire in montagna: la maledizione del Monte Bianco

Ogni anno 30mila escursionisti provano ad arrivare fino in cima, con un numero spaventoso di incidenti. Colpa dell'impreparazione e della mancanza di rispetto

Come avere successo nella Silicon Valley senza provarci nemmeno

È la storia di Seth Bannon e dei suoi errori nella guida della sua startup. E del fiume di milioni che gli hanno dato senza nemmeno fare un controllo