THE BLAIR MUM PROJECT: blog di una mamma (e figlia) a Londra

Blog di

di Allegra Salvadori

Al ladro! al ladro! Fermate quell'uomo!

Blog post del 9/05/2012

Ecco, mai gioire troppo. Porta male. S'è sempre saputo. Che ve lo dico a fare.

La mia vita è bipolare. Di conseguenza, finirò per diventarlo anche io.

Ieri, heaven. Oggi, hell.

Inizio con un bel viaggetto di 1 ora in macchina per portare Viola dalla pediatra francese, la cui parcella sembra il tassametro di un taxi col freno a mano tirato, le gomme sgonfie e magari anche poca benzina. Cara. Tuttavia, l'unica che ha saputo curare la mia Vaiola. Quindi, ci torno speranzosa come uno che ha trovato lo stregone e ci si reca al benché minimo problema. Infatti, per risparmiare, mi sono fatta visitare pure io. Di sgamo. Insomma, dicevo, sono partita con un'ora di anticipo per prendermi tutto il tempo necessario: guida a destra, senso di marcia invertito, il mio finestrino che per abbassarlo devo premere il pulsante più vicino al mio vetro e non quell'altro, piede fermo immobile guai a spostarlo (cambio automatico), iPhone che funge da navigatore, gioco del silenzio per Vaiola che altrimenti ti trapana il cervello, Beatles a palla....tutta una serie di piccoli dettagli assolutamente necessari per arrivare a destinazione sane e salve. E in tempo. Chiaramente arriviamo con mezz'ora di ritardo. Perché, oltre al traffico disumano che invade questa metropoli, non puoi mica improvvisarti così, guidatore, da un giorno a un altro. No. Intanto l'hai pagata, cara Allegrina, la congestion charge per entrare nel centro-centrissimo di Londra? Sì, tié, su internet prima di uscire. Brava. E gli spicciolini per parcheggiare, li hai presi gli spicciolini per parcheggiare, cara Allegrina? No cavolo gli spiccioli nooooooooooo.

Vedete? Mi parlo da sola. Succede. Dopo 70 km a giro per questa cavolo di città, succede. Questa città che io AMO.ALLA.FOLLIA. Succede. Sì, succede.

Quindi? Quindi racimola spiccioli da tutte le parti, e paga questo cavolo di metro di strisce bianche per parcheggiare. Che costano quanto una manicure. E poi, dove? a 20 km dal pediatra, certo, perché la zona è così residenziale, che le macchine rovinano il landscape. Non tutte eh. Porsche, Ferrari, Maserati e Jaguar fanno parte della strada. Sono come alberi. Ma la nostra Passat, tra l'altro nuova di zecca, bellissima, station wagon, lunghissima e nerissima, no. Lei non può parcheggiare qui. I cartelli stradali proprio lo dicono "Divieto di parcheggio per macchine inferiori ai £100.000". Ecco. Allora infila uno ad uno quelli spicciolini, che se sono argentati vanno bene, ma se sono una manciata di quelli color rame, no che non va bene. Alla fine racimolo 15 minuti di parcheggio. VOLO dalla pediatra, entro con Viola già spogliata, gliela sdraio sul lettino, le spiego tutto, presso per avere le ricette, PAGO, compro le medicine lì dentro, nello stesso studio, tutto in francese chiaramente perché non sia mai che un francese che vive a Londra SAPPIA L'INGLESE, ed esco. Mi fiondo alla macchina e.....e.....e? Niente multa. Ahhhhhhhhhhhh. Sì, sei un genio. Diciamocelo. Ma veramente avevo solo pagato e parcheggiato.... come fan tutti del resto. No no, sei un genio Allegrina, lasciatelo dire. E allora dimmelo, io incasso. Succede si, che ti parli da sola.

Poi. Poi il genio qui sopra, ha la malaugurata idea di entrare in modalità-risparmio, da vera braccina quale è, il suo lato יהודיה che proprio le esce fuori. Visto che hai pagato la congestion charge Allegrina, perché non ti fai un bel giro in centro? C'è la tua amica che è venuta da Firenze, un caffeino con lei non lo vorrai prendere? E certo! Come no! Guida a destra, senso di marcia invertito, il mio finestrino, il piede fermo, l'iPhone-navigatore, gioco del silenzio per Vaiola, Beatles a palla...Sono in centro. C'ho messo solo 20 minuti. Sono felice. Adesso parcheggio....merda, gli spiccioli. Ma allora sei recidiva Allegra. No, non lo sono, ho fame e voglio mangiare. Fame. Fame. Fame. Bancomat, bancomat, bancomat. Parcheggio, parcheggio, parcheggio. Trovo un parcheggio per macchine al di sotto dei £50.000 e mi ci ficco. Poi corro alla ricerca di un bancomat per gli spiccioli nella speranza che questi vigili nazisti nel frattempo non mi facciano la multa perché spuntan fuori come funghi, sono tremendi, ti volti un attimo e non ci sono e poi.... zacchete multa da £80. Che cavolo. Un po' di pietà. Se giocate a fare gli invisibili, ditelo. Trovo una specie di edicola-vendo-caramelle-ma-anche-sigarette-alcolici-saponi e faccio un bancomat in una macchinetta che devono aver tirato fuori ieri dalla camera della nonna. Forse un tempo era un dispenser di lecca lecca. Vabeh, mi dà 'sti £30, compro un lecca lecca (appunto), prendo gli spiccioli e mi fiondo a pagare il parcheggio. Espongo il biglietto, compro 1 ora e qualcosa di permesso per sostare e mi sento libera. Raggiungo la mia amica. Entriamo in un caffé per mangiare qualcosa e fare due chiacchiere in pace, che poi si dice sempre così ma, in pace un cavolo perché Vaiola è con noi. Poi. Poi sento la mia borsa che si muove, appoggiata alla spalliera della mia sedia. Mi giro. C'è un tizio, ma è in piedi che fa la fila dietro di me. E sta per pagare alla cassa. Col MIO portafoglio. Che cavolo Allegra ma come ti viene in mente di lasciare la borsa sulla spalliera della tua sedia? Eh come mi viene in mente....ma che ne so, ce l'ho messa e basta. Ecco, brava stupida, e adesso? Beh e adesso....intanto ancora non me ne sono accorta. Fammi finire il racconto no? Aspetta che poi te lo dico. Quindi ci alziamo, andiamo via, decido di accompagnare la mia amica verso la mia prossima destinazione che è l'ufficio di un'altra amica che ha delle cose per me, da darmi, dei regali che mi sono fatta tramite lei che c'ha sconti ovunque. Io indico cosa mi piace, lei compra, paga e mi dà tutto. La adoro. Perché lo-dice-e-lo-fa-davvero. Quindi....guida...senso....finestrino....piede....iPhone....gioco.....Beatles...Arriviamo. La mia amica va per la sua strada ed io a fare il bancomat per pagare l'altra mia amica, quella con i regali per me. Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.......Oh Jesus! Il mio portafogli! Ecco, ora me ne sono accorta. La mia amica, carina, scende, mi da tutti i miei regali senza che io le renda i soldi che non ho perché MI HANNO RUBATO IL PORTAFOGLI, entro in macchina per scartare i miei acquisti che sono bellissimi. Però non ho più il mio portafogli. Che poi, parliamoci chiaro, era una bustina di Muji. E io, i soldi, non li tengo MAI con il portafogli, proprio per questo. Poi i documenti li avevo spediti al comune di Londra per avere dei benefits....quindi alla fine l'unica vera cosa che c'era lì dentro non era manco mia. Era la carta di mio marito. Presa dai sensi di colpa, ho pensato che fosse meglio così. Meglio che i soldi glieli rubi un ladro piuttosto che io con shopping sfrenato. Però ho ancora una coscienza e così decido di tornare in tutti i posti dove sono stata. Allegra sei scema, sei a Londra non a Firenze. Sì, lo sò, c'ho pensato, sono scema, ma devo tentare, mi manca un pezzo del puzzle, infondo io ancora non lo sò che m'hanno rubato il portafogli, secondo me l'ho perso e quindi vado a cercarlo. Guida-senso-finestrino-piede-iPhone-gioco-Beatles....prima nel negozietto degli Indianini col bancomat/dispenser di ciupaciups: "no madame, dere's no vollet hier" tipo Peter Sellers, ma che ve lo dico a fà. Poi Starbucks: "avete trovato un portafogli per caso?" risponde una cameriera che mi riconosce "no, però abbiamo fermato uno che stava rubando una borsa ad una signora". Drriiiiin, lampadina, flash back, io di spalle, la mia borsa sulla sedia che si muove, il tizio in coda per pagare al bar.....Ecco, me ne sono accorta, non solo che non c'ho più il portafogli, ma so anche chi e come me l'ha rubato. L'ho visto in faccia, il mio ladro. Che palle. Almeno me ne fossi resa conto subito....un bell'inseguimento su Kings Road alla "fermate quell'uomooooo" scavalcando bidoni della spazzatura e correndo sui tetti delle macchine. Niente, i soliti James Bond che mi ronzano nel cervello. Niente di tutto ciò. Solo un bel "Guida-senso-finestrino-piede-iPhone-gioco-Beatles" per tornare a casa. Alle 7. Distrutta. D-i-s-t-r-u-t-t-a. E domani, polizia....che poi mi faranno fare l'identikit del ladro col tipo che disegna, poi mi fanno vedere le facce di ventimila ladri....qua-prendono-tutto-troppo-sul-serio punto e buona notte.

 

 

uno dei miei acquisti tramite l'amica-carina-con-gli-sconti

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Gio, 10/05/2012 - 11:13
Ma si chiama Viola o Vaiola? 'un s'è mica capito... o tutt'eddue? :-)
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Ritratto di Anonimo
Gio, 10/05/2012 - 11:14
Ma si chiama Viola o Vaiola? 'un s'è mica capito... o tutt'eddue? :-)
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Ritratto di Allegra Salvadori
Gio, 10/05/2012 - 18:36
asalvadori
Se glielo chiedi in Italiano, lei ti risponde "Viola". Se glielo chiedi in Inglese, lei ti risponde "Vaiola". Poi c'è anche Nilla Pizzi, ma quella è un'altra storia :)
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Ritratto di simo
Mer, 16/05/2012 - 10:56
simo
che tenerezza la tua mano
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